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Il Passo di Merlino

Il Passo di Merlino

Tra fantasy e romanzo storico, sulle tracce di un personaggio leggendario.

Autore/i: Fetjaine Jean Louis

Editore: Ponte alle Grazie

traduzione di Francesco Bruno, titolo originale: Le Pas de Merlin.

pp. 294, Milano

Merlino, l’incantatore che educò il giovane Artù della saga arturiana è da sempre il personaggio che più è avvolto nel mito, nella magia e nel mistero. Vincitore del premio Imaginales come miglior romanzo fantasy dell’anno, Il passo di Merlino è il libro che restituisce una possibilità storica a questo personaggio, raccontandoci come potrebbe essere andata veramente. E così l’incanto di una vicenda straordinaria dà origine a un bellissimo romanzo storico.
Nel sesto secolo la Bretagna è assediata da Sassoni, Gaeli e Pitti. Dopo la morte del re Guendoleu, scoppia una guerra terribile e il bardo di corte, Merlino, celebre per la sua arte e le sue origini misteriose, si trova coinvolto in un complotto dalle conseguenze terrificanti. Perseguitato, affranto per un amore impossibile, cerca di sfuggire ai nemici e alle maldicenze che lo dipingono come “il figlio del diavolo”. I suoi rivali, pretendenti al trono di Bretagna, sanno che qualunque cosa accada e quale che ne sia il prezzo, Merlino non dovrà ereditare il collare reale… Così il giovane bardo cerca di mettersi in salvo intraprendendo un viaggio iniziatico. Sue uniche alleate, le creature misteriose che popolano le foreste. Riuscirà a scoprire l’affascinante segreto che grava sulle sue origini? Quanta verità storica c’è nella leggenda del mago consigliere di re Artù? La risposta è ai confini estremi della Storia, in una grande epopea piena di passione, paesaggi indimenticabili, castelli, foreste magiche e personaggi seducenti.

Nascita Sviluppo Dissoluzione del Marxismo • I Fondatori – Volume 1

Nascita Sviluppo Dissoluzione del Marxismo • I Fondatori – Volume 1

Autore/i: Kolakowski Leszek

Editore: SugarCo Edizioni

prefazione e introduzione dell’autore, traduzione di Riccardo Landau.

pp. 464, Milano

Per anni uno dei massimi esponenti in campo internazionale del marxismo (ma un marxismo eretico e critico), Leszek Kolakowski sviluppa nei tre volumi che compongono Nascita Sviluppo Dissoluzione del marxismo una critica serrata al marxismo stesso. Non si tratta, tuttavia, di un nuovo saggio in tema di crisi del marxismo, ma di un lavoro analitico che ripercorre tutti gli sviluppi della tradizione marxista e in primo luogo, quindi, la trasformazione. del marxismo nei «marxismi», al plurale.
Questo primo volume e dedicato ai padri fondatori, Marx e Engels. E costituisce, insieme, un’analisi critica e un’analisi delle fonti che mette in luce la straordinaria capacita di Marx e Engels nell’appropriarsi di idee e apporti diversi. Non solo quelli, in genere misconosciuti, del socialismo utopistico ma anche di tutta la tradizione dialettica. A una ricostruzione minuziosa e filologica dei lavori di Marx e Engels si accompagnano, perciò, costanti rimandi, che vanno da Plotino a Weitling.
Centrale, nella ricostruzione critica che di Marx e Engels sviluppa Kolakowski, e l’idea che tutta la loro ricerca sia un tentativo di rispondere in chiave mondana a uno dei più antichi interrogativi della filosofia e della teologia, il problema (e lo «scandalo») della contingenza dell’uomo. La soluzione marxengelsiana, che intende sciogliere il problema dell’assoluto in quello della «questione sociale», costituisce perciò una forma di teologia atea.

Leszek Kolakowski e nato a Radom (Polonia) nei 1927. Attualmente lavora e insegna come «fellow» presso l’All Souls College di Oxford. Assistente di Logica e di Storia della filosofia, prima a Lodz e poi a Varsavia, diviene professore ordinario in questa università e mantiene la cattedra fino al 1968, quando viene espulso dall’insegnamento nei quadro delle epurazioni successive al movimento degli studenti contro la censura. Fin dal 1956 rappresenta il punto di riferimento dell’intellighenzia polacca critica verso il regime. Dal 1969 vive all’estero, pur mantenendo la nazionalità polacca. In traduzione italiana sono apparsi, fra i suoi numerosissimi lavori: La filosofia del positivismo, La ricerca della certezza, Il marxismo e oltre.

I Tarocchi – Il Cerchio Magico • La Chiave di Lettura

I Tarocchi – Il Cerchio Magico • La Chiave di Lettura

Un Metodo Nuovo e Semplice per Consultare il Tarocco da Soli

Autore/i: Biagini Elena

Editore: A.P.S. Divisione Editoriale

prima edizione.

pp. 184, numerose illustrazioni b/n, Modena

Dalla presentazione di Luigi Mattiello:
«Esiste una molteplicità di giochi del Tarocco. L’uso dell’interpretazione del Tarocco aiuta a restare in armonia con se stessi, a equilibrare i rapporti circostanti, usando i numeri e i simboli del “Cerchio magico” per comprendere gli imprevisti della vita: infatti gli studiosi del Tarocco tradizionale sostengono che in esso sono racchiusi i segreti che guidano la nostra esistenza.
Il gioco del “Cerchio magico” offre la possibilità di farsi il Tarocco da soli e imparare a conoscere la personalità dei familiari, degli amici, del socio in affari, a scoprire i lati meno noti della vita di coppia.
L’Autrice, dopo una breve introduzione tradizionale al Tarocco, si e prefissa di presentarne la complessa simbologia sia dal lato astrologico che da quello esoterico moderno.
Dopo una lunga ricerca e sulla base di una profonda esperienza professionale, ha scoperto che questa tecnica di gioco funziona ed è anche facile da usare.
Essa consiste nel trovare la “chiave di lettura” di risposta alle domande: nel libro è spiegato in modo semplice come giungere ad un buon uso dei significati che i Tarocchi comunicano. Vi è una spiegazione di cos’è il Tarocco; alcuni capitoli insegnano a consultarlo, con chiara dimostrazione dell’uso e della validità di tale gioco, numerosi sono gli esempi di casi della vita quotidiana studiati col metodo proposto dall’autrice.
Questo libro pratico ed esauriente fornirà gli strumenti per interpretare il Tarocco, per conoscere il mondo che ci circonda: sarà una guida preziosa che ci permetterà di addentrarci nel mondo del segreto.»

Le Sfere di Granito – Metafisica della Civiltà Antidiluviana

Le Sfere di Granito – Metafisica della Civiltà Antidiluviana

Autore/i: Iaccarino Antonio

Editore: Editrice Atanòr

pp. 208, illustrazioni b/n, Roma

Le sfere di granito, antichissimi monumenti funebri rinvenuti in Libia, in Costa Rica e in Nuova Zelanda, non sono state ancora datate né approfonditamente studiate dagli archeologi. Il silenzio che avvolge queste “piramidi sferiche” è ancor più incomprensibile se si considera che sorgono in luoghi privi della roccia con cui un’antica e perduta civiltà le ha costruite.
Questo grande mistero viene svelato in quest’opera che indaga e rivela come questi antichi monumenti contengano il segreto di una conoscenza universale dimenticata. Le leggi fisiche alla base di quelle costruzioni parlano di un universo del tutto differente da quello newtoniano e copernicano e testimoniano invece l’attendibilità della grande tradizione contenuta nel Sefer Yezirah ovvero Il Libro della Creazione.
Che cosa lega le sfere di granito al principio antigravitazionale dell’universo? La risposta è nascosta, sotto gli occhi di tutti, nella volta di copertura della sala Nervi in Vaticano. E come tutto ciò permette di formulare una teoria che finalmente armonizza il “canto” delle stringhe e superstringhe, l’immagine del vento solare e la tradizione vedica del Sri-Yantra?

Antonio laccarino, nato a Piano di Sorrento nel 1933 ed ex ufficiale di marina, vive a Roma dove opera nel campo dello studio e della ricerca per trovare la strada della nuova era del mentale. Ha pubblicato L’Uomo Mentale (Atanòr 1992) e Il Profeta Daniele (Atanòr 1995).

Percorsi del Grande Mistero – Medicina e Tradizione degli Indiani d’America

Percorsi del Grande Mistero – Medicina e Tradizione degli Indiani d’America

Autore/i: Tagliani Elena

Editore: Editrice Atanòr

pp. 120, Roma

Il pregio dei Percorsi del Grande Mistero-Medicina e tradizione degli Indiani d’America consiste nell’aver sottolineato e documentato il nesso che intercorre tra la pratica medica degli autoctoni ed il loro complesso di credenze e conoscenze.
Il lettore saprà riconoscere in questo appassionante percorso i segni e i simboli che accreditano quella indiana come una Tradizione autentica.
Un testo utile agli studiosi e propedeutico per quanti si accostino la prima volta a quell’universo finora conosciuto solo tramite i luoghi comuni veicolati dalla cinematografia e dalla fumettistica popolare.

Le Origini della Civiltà Atlantica

Le Origini della Civiltà Atlantica

Titolo originale: Les Origines de la Civilisation Atlantique

Autore/i: Verlinden Charles

Editore: ATE – Avanzini e Torraca Editori

unica edizione, prefazione dell’autore, unica traduzione italiana approvata dall’autore.

pp. 592, Roma

Questa storia dell’età moderna si distingue da ogni altra opera concernente lo stesso periodo in quanto tende ad essere anzitutto una storia della zona atlantica e del suo significato nell’evoluzione della civiltà umana. L’epoca è compresa fra gli inizi del XV secolo e la fine del XVIII. Al 1415 risale infatti la grande espansione portoghese, proprio nello stesso anno in cui a Costanza il primo grande riformatore, Giovanni Huss, è condannato a morte. Dopo il trattato di Parigi del 1763, l’opposizione contro l’ordine tradizionale trova terreno favorevole nei futuri Stati Uniti dapprima, in Francia poi. La Società, le istituzioni, la cultura, che hanno cominciato a svilupparsi in sistema nel XV secolo, e che da allora, nel corso dei secoli XVI e XVII si sono sparse per tutta la zona atlantica, subiscono nel ’700 profonde trasformazioni. La crisi che si viene delineando prepara nell’intera zona atlantica un periodo nuovo. Le basi della civiltà atlantica sono state poste in Europa durante il Medio Evo, ma, a rigor di termini, la civiltà così elaborata può dirsi atlantica non prima dell’inizio dell’espansione portoghese.
L’Europa atlantica, le due Americhe, e l’Africa sono da Charles Verlinden continuamente considerate nei loro mutui rapporti. Le relazioni con le altre zone culturali non sono certo dimenticate, ma considerate in funzione della zona atlantica, dello sviluppo e della integrazione progressiva di una atlantica civiltà, che trova il suo punto di partenza nell’Europa Occidentale e, fino a un certo punto, anche nell’Europa Meridionale. Nel momento in cui il ruolo e l’influenza europea nel mondo sono messi in discussione, questo libro intende portare un contributo di importanza non secondaria per uno studio sulle origini e sulla natura della potenza europea.

Charles Verlinden è professore all’Università di Gand e dirige l’Accademia Belga di Roma. Studioso di fama internazionale, si e affermato soprattutto come storico dell’eta moderna, ma di notevole interesse sono anche i suoi studi sugli imperatori Belgi di Costantinopoli (1945) e sulla schiavitù nell’Europa Medioevale (1955). Fra le altre numerose pubblicazioni: «Introduction a l’histoire economique generale» (1948), «De dubbele cyclus der economische evolutie» (1950), «Documents pour l’histoire des Prix et des Salaires en Flandre et en bant» (1959-1965).

Il Sistema di Morte Americano

Il Sistema di Morte Americano

Titolo originale: The American Way of Death

Autore/i: Mitford Jessica

Editore: Rizzoli

unica edizione, traduzione di Elena Spagnol Vaccari.

pp. XXIII-288, Milano

«Per conoscere una società, basta osservare i suoi cimiteri»: sono parole di Benjamin Franklin che sembrano ottimamente introdurre l’argomento delle pratiche funerarie americane. Tuttavia i cimiteri sono solo parte di un enorme affare che include le più disparate categorie di produttori e tutte quelle dei consumatori.
Il funerale come industria, un concetto che può lasciarci un attimo interdetti, ha trovato il suo habitat naturale all’ombra dei grattacieli e in ogni angolo degli Stati Uniti. Abituati a importare, dei miti d’oltre Atlantico, quelli più grossolani e a riprodurli con dissennata piaggeria fin dove lo consentono le possibilità economiche e la natura del luogo, riteniamo sia utile presentare al lettore intelligente, che vorrà cogliere tutte le sfumature, dal comico (involontario) alla amarezza di un paganesimo rinato nel ventesimo secolo, questa meritevole inchiesta sugli intrighi, le malefatte, gli imbrogli che stanno dietro il «funeral business» e che rivelano, sia pure attraverso una visuale particolarissima, la piattaforma di un modus vivendi. E giustamente il titolo e l’antifrasi di uno slogan che ha penetrato i cervelli di gran parte degli uomini. Dopo aver inventato un «come vivere», gli americani hanno creato un «come morire», o meglio come scomparire dalla faccia della terra. Una nuova liturgia dell’inutile, del far bella figura coi vicini, delle forme prive di contenuto, ha sostituito la pratica semplice e dignitosa di un tempo. E l’industria funeraria garantisce che è tradizione imbalsamare i cadaveri, imbellettarli, rimettergli a posto i denti, stiracchiare dei sorrisi, standardizzati anch’essi, sulle facce di chi non ha commesso altro che morire.
E pare davvero una colpa, questa morte, che si vuol nascondere ad ogni costo, un giorno di più, dietro un’illusoria imitazione degli atteggiamenti quotidiani.

Elissa Rhaïs – Romanzo

Elissa Rhaïs – Romanzo

Autore/i: Tabet Paul

Editore: Carte Segrete

traduzione di Cristina Galamini di Recanati.

pp. 178, Roma

Elissa Rhaïs o la storia favolosa, quasi inverosimile, tuttavia autentica della più grande mistificazione letteraria di tutti i tempi.
Il libro, infatti, serba la trama di un segreto, l’alone di mistero che per anni ha avvolto la figura di Elissa, una donna illetterata che parte alia conquista di una Parigi degli anni folli, tra le due guerre e inganna per venti anni la Francia intera.
Ma il libro custodisce anche una storia d’amore passionale, violenta, quella di un uomo recluso, violentato, prigioniero di una donna e privato per lungo tempo di identità, di libertà e di amore. Non solo un romanzo, ma un intrigo reale quanto fantastico. Chi è il protagonista? Una donna che ha conosciuto una sofferenza indicibile, un uomo che si identifica in lei in un’inestricabile ambivalenza? Una risposta che può essere data solo dalla lettura del romanzo.
Romanzo, questo, sotto il peso della carne e della sofferenza in una sorta di parabola sulla creazione, sull’amore, sulla libertà e sulla reclusione con parole che “penetrano sino al sangue”.
La vicenda, che sembra essere d’altri tempi, in un oriente mitico e lontano, in realtà è una storia che ripropone le questioni fondamentali dell’esistenza, che riguarda tutti, in quanto i temi che l’attraversano sono quelli universali.
Il libro, pubblicato da Grasset, ha avuto una tiratura straordinaria ponendosi nel panorama degli eventi letterari di maggior spicco in Francia, attirando l’attenzione dei più importanti giornali e riviste, oggetto di numerose trasmissioni televisive, tra le quali “Apostrophes”, in attesa di apparire nella versione cinematografica in via di realizzazione.

Chi Sono Io? …e Tu, chi Sei?

Chi Sono Io? …e Tu, chi Sei?

Test • Sogni • Astri, Calligrafia, Linee della Mano, Forma del Viso – Per Conoscerci e Conoscere

Autore/i: Durville Simon

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

unica edizione, disegni di Jean-Jacques Boyer, titolo originale: Le que suis-je? et le qui es-tu?.

pp. 414, numerose illustrazioni b/n f.t., Milano

Dice il filosofo Lao Tze (V secolo a.C.): «Colui che conosce gli altri è intelligente, ma colui che conosce se stesso è un saggio».

La conoscenza di sé porta a una migliore utilizzazione delle proprie capacità, alla serenità di giudizio, indica le vie da seguire e quelle da evitare per realizzarci nella vita quotidiana ed essere, quindi, più felici: fornisce dunque, in ultima analisi, la chiave per interpretare quella personalità che è nostra, solo nostra, allo scopo di trasformarci nei migliori compagni di noi stessi. Ci sarà più facile, in seguito, capire gli altri e aiutarli a capirsi.

Attraverso il gioco affascinante e sottile dell’interpretazione fisiognomica, dello studio della mano e della calligrafia, dell’astrologia, dell’analisi dei sogni – questi grandi rivelatori del subconscio riproposti all’attenzione degli studiosi da Freud, Jung e la moderna psicanalisi – l’Autore ci guida lungo i meandri della psiche e stimola continuamente il nostro interesse grazie all’aiuto di test che, divertendo, insegnano i segreti dell’ego.

Chi sono io?… e tu, chi sei? è il libro che si legge e si rilegge con interesse sempre crescente, il libro che si divide con gli altri e suscita commenti, interrogativi, stimola il desiderio di approfondire lo studio degli argomenti trattati (dalla chirognomonia alla grafologia) e, al tempo stesso, aiuta a evadere dal trantran quotidiano con la serie di giochi e test presentati in un linguaggio chiaro e brillante e corredati da disegni e tabelle per una migliore comprensione della materia.

Farma&Co – Storie Straordinarie di Ordinaria Corruzione

Farma&Co – Storie Straordinarie di Ordinaria Corruzione

Titolo originale: The Truth About the Drug Companies – How They Decive Us and what to do About It

Autore/i: Angell Marcia

Editore: Il Saggiatore

unica edizione, prefazione di Domenico Gallo, introduzione dell’autrice, traduzione di Stefano Viviani Stogl.

pp. 256, Milano

«Lasciamo che il mondo veda quello che gli Stati Uniti fanno ai loro cittadini quando hanno la sventura di ammalarsi.»
(Michael Moore, a proposito del suo prossimo film Sicko)

Farmaci di marca e farmaci generici. Farmaci che costano una fortuna. Farmaci che cambiano nome e curano patologie diverse, ma sono esattamente gli stessi. Il Prozac, per esempio, che, colorato di rosso e lavanda, è diventato Sarafem, un rimedio contro la sindrome premestruale a un prezzo tre volte superiore. I farmaci davvero innovativi immessi sul mercato sono sempre meno perché l’obiettivo principale delle aziende è prolungare i brevetti – e gli incassi – di quelli già esistenti. Dagli anni ottanta l’industria farmaceutica è il business più redditizio del mondo, con un fatturato annuo di 400 miliardi di dollari.
Nella catena che dai fondi pubblici per la ricerca arriva fino ai medici e ai pazienti, gli interessi si concentrano nelle mani delle Big Pharma, veri colossi del marketing contemporaneo, raffinate macchine da guerra contro la salute dei cittadini. Ricerche e sperimentazioni truccate, sindromi inventate a tavolino come il «disordine di ansia sociale», lo scandalo dei farmaci anti-Aids negati ai paesi del Sud per non perderne il monopolio, medici comprati con sovvenzioni da favola, modifiche «cosmetiche» a farmaci già esistenti, i cui effetti diventano dubbi, se non addirittura pericolosi.
Che cosa sta succedendo? Come facciamo a sapere se i farmaci che ci vengono prescritti sono efficaci? Come orientarsi nelle nebbie della peggiore declinazione del mercato globale? Ce lo spiega in questo incredibile resoconto Marcia Angell, annoverata dalla rivista Time tra le venticinque persone più influenti d’America. Una lettura feroce, magnetica, da cui si esce necessariamente diversi: più forti, più indignati, infinitamente più consapevoli.

Marcia Angell, medico specializzato in medicina interna e patologia, è stata direttrice del The New England Journal of Medicine, una delle riviste mediche più prestigiose al mondo. In campo sanitario è un’autorità riconosciuta e una convinta sostenitrice della riforma medica e farmaceutica. Ora insegna alla Harvard Medical School. Ha già pubblicato Science on Trial.

Frustrazione e Aggressività

Frustrazione e Aggressività

Titolo originale: Frustration and Aggression

Autore/i: Dollard John; Miller Neal E.; Doob Leonard W.; Mowrer O. H.; Sears Robert R.

Editore: Giunti Barbèra

presentazione all’edizione italiana e cura di Gaetano Kanizsa, prefazione di Mark A. May, in collaborazione con Clellan S. Ford, Carl Iver Hovland, Richard T. Sollenberger, traduzione di Giorgio Todeschini.

pp. 216, Firenze

Con quest’opera gli autori si sono proposti di dimostrare la validità, nelle più varie situazioni della vita individuale e sociale, di una fondamentale proposizione freudiana riguardante il rapporto necessario fra stati frustrazione e manifestazioni aggressive. L’ipotesi, postulata da Freud in forma generale, viene qui precisata e articolata in una serie di proposizioni particolari riferentisi, ad esempio, al rapporto tra intensità della frustrazione e intensità della corrispondente reazione aggressiva; all’inibizione dell’aggressività manifesta come effetto della previsione della punizione; ai fenomeni di dislocazione dell’aggressività che, in presenza di un controllo sociale severo, sono molto frequenti.
Il nucleo del libro non e pero costituito da enunciazioni teoriche, bensì dall’esposizione dei risultati delle ricerche sperimentali e delle inchieste condotte dagli autori o da altri per controllare tale ipotesi di fondo, e dall’interpretazione, alia luce di questa particolare teoria, dei fenomeni tipici dell’adolescenza, della criminalità, di materiale etnologico e dall’analisi dell’influenza di regimi politici diversi sulla quantità di frustrazione e sui modi di espressione diretta e indiretta della conseguente aggressività.

Il Libro del Tè – Lo Zen e il Sorriso del Filosofo

Il Libro del Tè – Lo Zen e il Sorriso del Filosofo

Titolo originale: The Book of Tea

Autore/i: Okakura Kakuzo

Editore: SugarCo Edizioni

prefazione e traduzione dall’inglese di Piero Verni.

pp. 96, Milano

Nel corso del quindicesimo secolo, l’Oriente e il Giappone in particolare elevarono una bevanda, il tè, al rango di una vera e propria religione estetica: il Teismo. Il Teismo è un culto fondato sull’adorazione del bello. La sua essenza è costituita da purezza, armonia, mistero della reciproca carità. La cerimonia che ne regola il culto è il mezzo con il quale coloro che vi partecipano tentano di raggiungere il possibile in mezzo a quell’impossibile che chiamiamo vita. Nello spirito dell’esperienza Zen, questo libro, oltre alla descrizione di una delle più affascinanti tradizioni orientali: la Cerimonia del Tè, delinea un cammino spirituale e filosofico della persona verso quella vera saggezza che l’Occidente ha in parte perduto e che solo oggi si sforza di recuperare. Il testo contiene un’appendice sui Maestri del Te e nove poesie giapponesi sulla Cerimonia del Tè, per la prima volta tradotte in italiano.

Okakura Kakuzo 1862-1913, nacque da una famiglia di samurai in Giappone. Ancora giovanissimo si trasferì negli Stati Uniti come membro della Commissione Imperiale Giapponese per lo studio dell’arte moderna. Tornato in Giappone, venne nominato direttore della scuola d’arte di Tokyo. Le sue opere principali, pubblicate tutte in lingua inglese, sono: The Ideals of the East (1903), The Awakening of Japan (1904), The Heart of Heaven, pubblicato postumo nel 1922.

L’Uomo è Morto – Romanzo

L’Uomo è Morto – Romanzo

Titolo originale: The Man Died

Autore/i: Soyinka Wole

Editore: Editoriale Jaca Book

con una prefazione di Oreste del Buono, traduzione di Carla Muschio.

pp. 322, Milano

«Come in Aké Wole Soyinka aveva ricordato la sua mitica infanzia, in quest’altro libro ci ricorda una diversa stagione della sua vita, quella appunto delle conseguenze della sua scelta politica di intellettuale famoso non solo in Nigeria, ma nel mondo.
L’arresto di Wole Soyinka nel 1967 è determinato dalla
sua denuncia della guerra sui giornali nigeriani, dal suo tentativo di reclutare gli intellettuali della nazione fuori e dentro il paese in un gruppo di pressione mirante a bandire la fornitura delle armi in qualsiasi parte della Nigeria (…).
Wole Soyinka racconta, come già hanno raccontato tanti altri martiri della resistenza contro l’ingiustizia al potere il suo arresto, i suoi primi interrogatorii, la sua carriera di detenuto ingiustamente. È un uomo che compie un’esperienza ingrata, ma che cerca di trarne profitto e di far sì che ne possano trarre profitto altri (…).
Secco, duro, aspro, meticoloso, accanito, spietato, Wole Soyinka è comunque un grande scrittore. E così a poco a poco in queste pagine scritte, riprese, continuate a scrivere per anni a commento del passato, dell’esperienza e delle incertezze del futuro, la magia della sua scrittura riprende possesso come una vegetazione tropicale dello scheletro della storia, dell’esattezza del commento, del furore del libello».
(dalla prefazione di Oreste del Buono)

Roma Porta d’Oriente – Luoghi e Riti Magici, Feste ed Episodi Insoliti

Roma Porta d’Oriente – Luoghi e Riti Magici, Feste ed Episodi Insoliti

Autore/i: Spoto Salvatore

Editore: Editrice Atanòr

prefazione di Mariano Bizzarri.

pp. 264, Roma

Un ideale viaggio, a ritroso nel tempo, alla volta dell’antica Roma, rivisitata con gli occhi del curioso che indaga tra la gente e fruga tra le leggi che regolano la vita quotidiana. Roma è una città di chiara impronta orientale. Nel testo rivivono processioni esoteriche, come quelle in onore della dea egiziana Iside e di Cibele, miracolosa divinità giunta dall’Oriente. Riprendono corpo culti misteriosi, con i loro riti magici, come quello del dio iraniano Mitra e di Ma, bellicosa divinità siriana. Antiche pietre dei monumenti sono mute testimoni di
episodi e misfatti che il tempo ha sepolto sotto la coltre dell’oblio. Sul Palatino, le schiave della famiglia imperiale mormorano sul menage coniugale tra Livia ed Augusto. Vengono evocate scene di vita quotidiana, la festa dei Saturnali, antesignani del Carnevale, un processo contro un pontefice accusato di amorose tresche con le vestali, e la folla nei Saepta Julia e nel grande mercato del Foro Olitorio.

Massoni Famosi – Note Biografiche di Massoni Celebri

Massoni Famosi – Note Biografiche di Massoni Celebri

Autore/i: Seganti Giuseppe

Editore: Editrice Atanòr

pp. 158, Roma

L’originalità di questo volume è costituita dall’essere il primo a rivelare al vasto pubblico, per una serie di personaggi, già notissimi in altri campi, l’appartenenza alla Massoneria, circostanza questa ignorata spesso dalla storiografia ufficiale.
Le biografie di questa raccolta si riferiscono ad uomini celebri, italiani e stranieri, vissuti nell’arco di tre secoli, di condizioni ed estrazioni socio-culturali le più disparate, quali sovrani e patrioti, musicisti ed esploratori, filosofi ed attori, uomini d’affari e studiosi, poeti e condottieri, di etnia e religione differente, ma tutti uniti dalla comune appartenenza massonica.
L’Autore esamina e spiega le ragioni di questo legame, che sopravvive, immutato nel tempo e diffuso in tutti i paesi del mondo.

Giuseppe Seganti è uno studioso di storia collegata allo sviluppo del pensiero filosofico ed ai grandi movimenti culturali, dal Rinascimento, all’Umanesimo, all’Illuminismo. Ha tenuto conferenze su tematiche quali “Giordano Bruno, dall’uomo al simbolo” e “Evoluzione del concetto di libertà”. È membro ed ex Presidente di “Umanesimo”, il circolo culturale espressione della Loggia “Antichi Doveri”, n. 1158 di Roma, di cui è stato Venerabile ed uno dei fondatori. È Grande Ufficiale del Grande Oriente d’Italia.

L’Orecchio del Regime – Le Intercettazioni Telefoniche al Tempo del Fascismo

L’Orecchio del Regime – Le Intercettazioni Telefoniche al Tempo del Fascismo

Autore/i: Guspini Ugo

Editore: U. Mursia Editore

seconda edizione, presentazione di Giuseppe Romolotti.

pp. 264, Milano

Forse non tutti i lettori, anche quelli più smaliziati, anche coloro che – in un’epoca come la nostra in cui gJLi «scandali telefonici» campeggiano nelle colonne dei giornali – seguono appassionatamente queste vicende al limite fra il segreto di stato e la cronaca nera, si sono mai chiesti quando, come e perchè potè nascere in Italia un apposito servizio destinato a trascrivere le conversazioni di uomini pubblici e privati cittadini: conversazioni, naturalmente, avvenute per telefono.
Ebbene, a leggere le pagine del Guspini – oggi che, appunto, siamo abituati alle più raffinate «microspie», ai più subdoli sistemi di rilevazione – vien quasi da sorridere, tant’era rozzo e primitivo il sistema in uso negli anni del fascismo e anche in quelli precedenti alia venuta della dittatura. Immaginiamo dunque uno stuolo di stenografi tutti curvi sul blocchetto, cuffia in capo e spina inserita nel quadro; questi stessi stenografi, una volta tra scritta la conversazione sono obbligati a ricopiarla diligentemente a macchina in varie copie. Cost per otto-dieci ore ogni giorno, per settimane:, per mesi, per anni. E attraverso le cuffie di questi «maestri dell’ascolto illegittimo» passarono talvolta i più gelosi segreti, le rivelazioni più scottanti, filtrate tranquillamente nel coacervo di notiziole, di pettegolezzi, di indiscrezioni mondane o quasi che formavano il nerbo delle trascrizioni quotidiane.
Il quadro che vien fuori per chi chiude l’ultima pagina del libro non e certo lusinghiero; anzi e deludente per tutti, tanto la realtà italiana di quegli anni appare scialba, mediocre, povera di spirito e perfino di fatti: e un tran-tran di un provincialismo che sconcerta; e un groviglio inestricabile di sacro e profano in cui si dichiara guerra, ma si pensa alle vestaglie dell’amante, in cui si parla di eroismo e si mira al collega da «silurare».
Non tutta la realtà italiana fu, per fortuna, tale da identificarsi in queste conversazioni, in queste parole: ma ce tuttavia il fondato sospetto che per molti la vita non fosse altro che un futile gioco degno tutt’al più di essere tramandato in una velina stenografata, frutto di un orecchio indiscreto, teso a captare ogni parola, dietro l’anonimato di una cuffia.

Pio XII, Hitler e Mussolini – il Vaticano fra le Dittature

Pio XII, Hitler e Mussolini – il Vaticano fra le Dittature

Autore/i: Angelozzi Gariboldi Giorgio

Editore: U. Mursia Editore

seconda edizione, prefazione di Giulio Andreotti.

pp. 368, 41 illustrazioni b/n f.t., Milano

Ricchissimo di particolari e di notizie inedite sulla figura di Pio XII, il presente volume illustra i continui tentativi della Chiesa cattolica di far fronte ai ripetuti provvedimenti vessatori messi in atto dai nazisti, non solo contro i singoli membri dell’episcopato e del clero tedesco, ma anche contro le istituzioni della Chiesa in Germania (dai centri per 1’educazione giovanile alle scuole confessionali), dando in seguito un ampio panorama del dramma vissuto dalla Chiesa polacca e degli innumerevoli sforzi da parte di semplici sacerdoti o di alti prelati per salvare la Chiesa stessa dalla distruzione. Particolare rilevanza e data alia figura di Pio XII, stretto nella morsa di due politiche dittatoriali quali quella di Mussolini e quella, assai più oppressiva e sanguinaria, di Adolf Hitler. Proprio sullo stato di continuo conflitto con le autorità hitleriane, in cui si trovo non solo il pontefice ma l’intera Chiesa, l’Autore ha raccolto preziose testimonianze di chi fu allora al centro e ai vertici della politica tedesca in particolare durante il periodo dell’occupazione di Roma da parte nazista. Sono state cost raccolte le testimonianze dell’allora ambasciatore tedesco presso la Santa Sede, von Weizsäcker, del «colonnello» onorario delle SS, Eugen Dollmann, dell’Obergruppenführer-SS Karl Wolff (uomo dai poteri ritenuti – non a torto – in quel tempo immensi), ma soprattutto dell’avv. dott. Josef Müller, già colonnello e, dopo la guerra, ministro della Giustizia del Land bavarese. Müller, convinto antinazista, fece da tramite, a rischio della vita, tra alcuni generali antihitleriani, l’Abwehr (il servizio informazioni della Wehrmacht) dell’ammiraglio Wilhelm Canaris, e il pontefice. Il volume contiene inoltre preziosissime testimonianze rilasciate dall’onorevole Giulio Andreotti e dal professor Giuliano Vassalli sul quadro entro cui avvenne e fu perpetrato il massacro delle Fosse Ardeatine, per il quale vennero a suo tempo trascritte le deposizioni del «maggiore» Herbert Kappler, dello stesso Wolff e di altri personaggi della cosiddetta «Roma nazista». Di notevole interesse e infine il contributo fornito in queste pagine circa i tentativi di rapimento (o i progetti non mandati a effetto) della persona di Eugenio Pacelli.

Giorgio Angelozzi Gariboldi, avvocato penalista, patrocinante in Cassazione, ha a suo tempo ottenuto la condanna dell’autore statunitense Robert Katz – su istanza della nipote di papa Pacelli – per la pubblicazione del libro Morte a Roma, ritenuto lesivo, specie in alcuni suoi passi, della memoria del defunto pontefice. Pubblicista, autore di diversi scritti in materia giuridica, membro dell’Accademia Tiberina e dell’Accademia Mediterranea, e uno dei più noti esponenti del foro romano. Cultore di studi sulla storia della Chiesa e in particolare delle vicissitudini di quest’ultima nel secondo conflitto mondiale, e anche un profondo conoscitore del mondo vaticano.

Cristianesimo e Religioni Universali – Introduzione al Dialogo con Islamismo, Induismo e Buddhismo

Cristianesimo e Religioni Universali – Introduzione al Dialogo con Islamismo, Induismo e Buddhismo

Titolo originale: Christentum und Weltreligionen

Autore/i: Küng Hans; Van Ess Josef; von Stietencron Heinrich; Bechert Heinz

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

traduzione di Giovanni Moretto.

pp. 530, Milano

Cristianesimo, islamismo, induismo, buddhismo: le quattro religioni universali nelle quali milioni e milioni di uomini credono, si riconoscono, ripongono le proprie speranze. Quattro religioni ancor oggi divise da aspri contrasti, incomprensioni, guerre e lotte feroci. Pure, non c’è pace mondiale senza pace religiosa; non c’è pace religiosa senza dialogo tra le religioni; non c’è dialogo senza una reciproca precisa conoscenza. Questo libro, scritto da Hans Küng e da tre eminenti studiosi, intende offrire: Un’introduzione alle religioni non cristiane: un’introduzione semplice ma esauriente del mondo dell’Islam, dell’induismo e del buddhismo. Un rendiconto della fede cristiana: il primo tentativo, da parte di un teologo, di individuare i grandi nessi che saldano tra loro il cristianesimo e le altre tre religioni universali, mettendone in luce convergenze e divergenze e proponendo soluzioni ecumeniche alla cui base sta un’intensa discussione dei problemi centrali sollevati dall’essere cristiani.
Un invito al dialogo: le religioni universali entrano in un dialogo ecumenico con il cristianesimo sulla base di un «filo conduttore teologico» che non ignora la dimensione politico-sociale. Hans Küng, Josef van Ess, Heinrich von Stietencron e Heinz Bechert si addentrano in un campo che si presenta oggi in tutta la sua drammaticità. Un libro nuovo, diverso e di speranza, che contribuirà alla causa di quanti si battono in favore del dialogo e della comprensione tra le religioni universali.

Hans Küng, nato nel 1928 a Sursee (Svizzera), è professore di teologia ecumenica e direttore dell’Istituto per la ricerca ecumenica all’Università di Tubinga.

Josef van Ess, nato nel 1944 ad Aquisgrana, è professore di orientalistica all’Università di Tubinga.

Heinrich von Stietencron, nato nel 1933 a Ronco (Canton Ticino), è professore di indologia e storia comparata delle religioni all’Università di Tubinga.

Heinz Bechert, nato nel 1932 a Monaco di Baviera, è professore di indologia e di scienza del buddhismo all’Università di Gottinga.

La Vecchia Religione

La Vecchia Religione

Autore/i: Dragon Rouge

Editore: Aradia Edizioni

pp. 152, Brescia

Il saggio più completo, chiaro ed esplicativo che sia mai stato scritto sulla Religione delle Streghe…
Agli albori del genere umano, ad occidente come ad oriente, nacque e si sviluppò spontaneamente una religione senza nome. Per millenni questo primordiale culto della natura restò la principale forma di religiosità praticata dai popoli in ogni angolo della terra.
Con l’avvento delle nuove religioni, gli antichi insegnamenti continuarono ancora ad essere praticati per numerosi secoli, riuscendo anche a convivere con queste ultime. Tuttavia, un lento e inarrestabile declino era ormai cominciato per le vecchie usanze.
Sempre meno tollerate dai nuovi culti, in Europa nel 1300 la Chiesa Cattolica diede inizio ad un’intensa campagna di repressione contro questa religione, finalizzata al suo totale annientamento, tramite l’eliminazione fisica di tutti coloro che ancora erano rimasti fedeli agli antichi Dèi.
Dopo quasi cinque secoli di sistematiche persecuzioni, la Vecchia Religione sembrava essere stata completamente annientata, tuttavia così non fu…

Volgarmente nota come stregoneria, la Vecchia Religione in realtà non è affatto come viene descritta da quell’immaginario collettivo popolare distorto da una disinformazione secolare…
Scritta in modo decisamente chiaro e semplice, per poter essere compresa da chiunque, la presente opera si propone di spiegare in maniera molto serena, cosa sia la Vecchia Religione, mettendo in luce i suoi vari aspetti da un punto di vista religioso, filosofico e magico.
L’autore, praticante della Vecchia Religione da oltre un decennio, ne svela la sua forma più attuale in Italia secondo la sua personale tradizione: la Tradizione delle Salamandre.

L’Evoluzione del Desiderio – Comportamenti Sessuali e Strategie di Coppia

L’Evoluzione del Desiderio – Comportamenti Sessuali e Strategie di Coppia

Titolo originale: The Evolution of Desire – Strategies of Human Mating

Autore/i: Buss David M.

Editore: Editori Laterza

unica edizione, traduzione di Grazia Farina.

pp. XI-340, Bari

Una spiegazione anticonformista del come e del perché gli uomini e le donne si scelgono, stanno insieme, si lasciano.

David M. Buss uno dei maggiori psicologi americani, insegna all’Università del Michigan e dirige l’International Consortium of Personality and Social Psychologists.
Con questo volume ha provocato un acceso dibattito negli Stati Uniti.