Libri dalla categoria Dottrina Ortodossa
Patologie Primitive del Sonno
Autore/i: Castellani Antonio; Gatti Vita
Editore: Euroma – Editrice Universitaria di Roma – La Goliardica
presentazione di Raffaello Vizioli, prefazione dell’autore.
pp. 156, Roma
L’opera innanzitutto si prefigge lo scopo di raggiungere una messa a punto critica della letteratura più significativa e sul problema neurofisiopatologico del sonno e sul problema della patologia primitiva connessa al disturbo della regolazione sonno-veglia.
I momenti neurofisiopatologici come gli aspetti clinici del disturbo della regolazione sonno-veglia, pur venendo analizzati partitamente e nelle peculiarità specifiche, vengono però considerati come espressione unitaria di un disturbo che seppure di volta in volta più interessare maggiormente una o l’altra delle due polarità risulta pero in ultima analisi l’estrinsecazione di un complesso ed unitario disordine neurofisiopatologico che coinvolge nella sua totalità l’alternarsi di questo ritmo biologico fondamentale costituito appunto dal divenire omeostatico della attività di veglia e di quella del sonno.
L’opera, per come è stata concepita e trattata, intende rivolgersi ad un’utenza culturale che va dal clinico neurologo, allo psichiatra, allo psicologo clinico, ed all’internista sensibile ai problemi neuropsicologici della medicina generale.
Presentazione
Prefazione
- Giustificazione epistemologica e metodologica dello studio
- Aspetti neurofisiologici del sonno:
- Patologie da sonno eccessivo
- Insonnie
- Disturbi episodici del sonno
- Aspetti neuroendocrini del sonno
- Su di un caso clinico di narcocataplesia ad evoluzione finale a tipo demenza di Pick, di estremo interesse sul piano euristico
- Antropologia del dormiente
Riferimenti Bibliografici
Da Edipo a Mosè – Freud e la Coscienza Ebraica
Titolo originale: d’Oedipe à Moïse
Autore/i: Robert Marthe
Editore: Sansoni Editore
traduzione dal francese di Sarah Cantoni.
pp. 172, Firenze
Sigmund Freud appartiene a due storie, due culture, due forme di pensiero: da una parte quelle del popolo ebreo, alimentate dalla Bibbia e dal Talmud, fonte di una tradizione intensamente vissuta; , dall’altra l’umanesimo occidentale, la cultura classica e germanica, in una parola “l’altra parte”. Razionalista, ateo, degiudaizzato, Freud scrive a quarant’anni, nel 1896, L’Interpretazione dei sogni. Sotto il mascheramento del sogno, cerca di liberarsi di un padre ebreo, Jakob Freud, venerato e odiato, diletto e deludente. Il suo rapporto col giudaismo non può essere disgiunto dal suo rapporto col padre e dalla sua riflessione sulle proprie origini. Nella Vienna fine secolo, infatti, Freud scopre l’antisemitismo moderno, dopo aver creduto al successo del liberalismo. Questa delusione assume un’importanza essenziale nell’evoluzione del suo pensiero.
A ottant’anni, tre anni prima di morire, Freud scrive Mosè e il monoteismo. Il personaggio di Mosè lo affascina da molto tempo: l’immagine scolpita da Michelangelo, la cui potenza lo soggioga, è anche quella del formidabile scultore d’uomini che ha cambiato il destino dell’umanità. Secondo Freud, Mosè non era ebreo, ma egiziano ed è stato condannato a morte dal popolo. Contestando cosi, indirettamente, la propria identità, Freud scrive l’ultimo episodio del romanzo delle origini – delle sue origini e di quelle di ogni uomo – al quale ha lavorato tutta la vita. Egli cerca di spezzare la catena delle generazioni per essere soltanto il figlio delle sue opere e della sua opera, a costo di lasciare, come il profeta assassinato, i secoli perplessi di fronte al mistero della sua identità.
Lo studio rigoroso di Marthe Robert si basa unicamente su cid che Freud dice spontaneamente di se stesso nella sua corrispondenza e nella parte autobiografica dei suoi libri. Esso chiarisce i rapporti di Freud col giudaismo e la loro influenza sulla genesi della sua opera.
Marthe Robert è l’autrice di diverse opere dedicate alla psicanalisi (La Rèvolution psychanalytique) e alla letteratura contemporanea (L’Ancien et le nouveau; Roman des origines et origines du roman). Ha tradotto Kafka, sul quale ha pubblicato un saggio di fondamentale importanza.
I. Freud-Edipo, figlio di Giacobbe
II. Le due culture
III. L’ambizione pribita
IV. Si prega di chiudere gli occhi
V. L’ultimo romanzo
El Parlar Figurato
1269 modi di dire antichi e moderni dei veneziani
Autore/i: Ghirardini Gianni
Editore: Alfieri Edizioni d’Arte
prima edizione, remessa dell’autore, introduzione Anito Scarpa, le illustrazioni sono tratte da disegni di Pietro Bertelli, conservate al Museo Correr, Venezia.
pp. 86, illustrazioni, Venezia
Qualcuno, forse, rileverà che molti modi di dire – soprattutto quelli che più frequentemente ricorrono nel dialetto parlato – non sono qui elencati. Nella compilazione e nella scelta delle voci si sono operate alcune esclusioni nel proposito – si spera raggiunto – di rendere la raccolta più agile, senza nulla perdere d’interessante.
Altre considerazioni si sono lasciate alla penna dello scrittore veneziano Anito Scarpa.
Premessa dell’Autore
Bibliografia
Introduzione
Avvertenza
El parla figurato (1269 voci)
Il Tuo Corpo Implora Acqua – Un Rivoluzionario Metodo Naturale per Ristabilire la Salute e Prevenire la Malattia
Titolo originale: Your Body’s Many Cries for Water
Autore/i: Batmanghelidj Feredoon
Editore: Macro Edizioni
traduzione di Tania Centrone Pol.
pp. 272, con figure b/n, Cesena (FC)
«Il messaggio di questo libro è semplice. tu bob sei malato, sei assetato».
Nato in Iran nel 1931, il dottor Fereydoon Batmanghelidj ha studiato medicina all’Università di Londra. Ha esercitato a Teheran fino al 1979 quando, assieme a moltissimi iraniani, fu trascinato in prigione per essere fucilato durante la rivoluzione che rovesciò lo Scià. In attesa di essere giudicato, scoprì i poteri guaritori dell’acqua prescrivendone due bicchieri ad un prigioniero che si contorceva per dei fortissimi dolori allo stomaco.
L’uomo guarì ed il dottor Batmanghelidj si salvò la vita quando, diversi mesi più tardi, presentò al giudice uno studio su come l’acqua avesse guarito tantissimi prigionieri dai dolori di stomaco. Rilasciato, fuggì negli Stati Uniti nel 1982, dove da oltre vent’anni diffonde la sua scoperta, ovvero che la disidratazione è la vera causa di molte malattie.
La semplice regolazione della quantità di acqua e di sale che assumete, può aiutarvi a curare e a prevenire moltissime malattie permettendovi di eliminare costose medicine e di godere di una perfetta salute.
Ringraziamenti e dedica
Introduzione
Capitolo 1. Perchè la “medicina” non cura la malattia
Capitolo 2. Il nuovo paradigma
Capitolo 3. Il dolore dispeptico
Capitolo 4. Il dolore nell’artrite reumatoide
Capitolo 5. Stress e depressione
Capitolo 6. L’alta pressione sanguigna
Capitolo 7. Elevato tasso di colesterolo nel sangue
Capitolo 8. Peso corporeo eccessivo
Capitolo 9. Asma e allergie
Capitolo 10. Alcuni aspetti metabolici dello stress e della disidratazione
Capitolo 11. Nuove idee sull’AIDS
Capitolo 12. La più semplice delle cure in medicina
Poscritto dell’autore
Appendice
Testimonianze di guarigione
Indirizzi utili
Bibliografia
Indice analitico
Tutto Platone
2 Volumi
Autore/i: Platone
Editore: Editori Laterza
terza edizione, traduzioni di Manara Valgimigli, Lorenzo Minio-Paluello, Attilio Zadro, Piero Pucci, Francesco Adorno, Franco Sartori, Cesare Giarratano, Antonio Maddalena, Giovanna Sillitti.
vol. 1 pp. LIII-1300, vol. 2 pp. 1264, Bari
I due volumi che vengono ora pubblicati comprendono, per la prima volta in Italia, «tutto Platone»: non soltanto, cioè, l’Apologia di Socrate, i trentaquattro dialoghi e le tredici Lettere, che fin dall’antichità costituiscono il corpus platonicum, ma anche lo scritto intitolato Definizioni e i cosiddetti «dialoghi spuri»: Del giusto, Della virtù, Demodoco, Sisifo, Erissia e Assioco.
Le traduzioni qui raccolte sono opera di vari e valenti studiosi e solo in parte si identificano con quelle che avevano già visto la luce nella nostra collana dei «Filosofi antichi e medievali». Nuove sono infatti le traduzioni del Simposio, Fedro, Alcibiade I, Alcibiade II, Ipparco, Amanti, Teage, Carmide, Lachete, Liside, dovute a Piero Pucci; nuove le traduzioni dell’Eutidemo, Protagora, Gorgia, Menone, Ippia maggiore, Ippia minore, Ione, Menesseno, che Francesco Adorno ha curato unitamente all’Epinomide; nuova infine la traduzione che Giovanna Sillitti ha dato delle Definizioni e dei «dialoghi spuri». Insieme a queste trovano posto le versioni già pubblicate da lungo tempo e ben note e apprezzate degli altri dialoghi: quelle ormai classiche di Manara Valgimigli per l’Eutifrone, Apologia, Critone, Fedone, Teeteto; quella di Minio-Paluello per il Cratilo; quelle ampiamente e attentamente rivedute di Attilio Zadro per il Sofista, Politico, Parmenide e Filebo, nonché per le Leggi; di Franco Sartori per il Clitofonte e la Repubblica; di Cesare Giarratano per il Timeo, Crizia e Minosse e di Antonio Maddalena per le Lettere.
La nota introduttiva sull’Autenticità e cronologia degli Scritti di Platone, la cronologia di Platone, i sommari dei dialoghi, i commenti al Timeo, al Crizia, al Minosse, ai «dialoghi spuri», la revisione dei commenti ai dialoghi tradotti da Manara Valgimigli, e, infine, l’Indice dei nomi, sono dovuti a Gabriele Giannantoni. Ci è parso inoltre opportuno integrare l’opera con la Vita di Platone di Diogene Laersio, nella traduzione di Marcello Gigante.
Pur sapendosi con certezza che l’ordine dei dialoghi per tetralogie non corrisponde a quello con cui Platone li ha scritti, tuttavia è stato mantenuto questo ordinamento non solo per rispettare il parallelismo con le migliori edizioni critiche del testo greco, ma anche per evitare la diversa, ma non meno pericolosa, arbitrarietà d’una cronologia troppo rigida e determinante. La nota sull’autenticità e cronologia dei dialoghi è stata del resto redatta proprio in vista di un’aggiornata esposizione dei termini del problema.
I sommari, le note a pie di pagina, prevalentemente dedicate al chiarimento puntuale del testo e ai richiami indispensabili tra i vari dialoghi, e Indice dei nomi, in cui il lettore troverà non soltanto tutti i luoghi in cui un certo nome proprio si trova, ma anche a che proposito Platone lo cita, costituiranno validi sussidi sia per la lettura che per la consultazione.
Un’impresa editoriale, che miri a dare una edizione organica e scientificamente corretta di «tutto Platone», non è priva di difficoltà e di rischi. Già il fatto di mettere insieme le versioni di diversi studiosi suscita dei dubbi, che noi non abbiamo ignorato; purtuttavia abbiamo preferito che ogni gruppo di dialoghi, per la peculiarità sua propria, avesse l’interprete adatto sia per dottrina che per inclinazione letteraria. E interpreti di Platone, degni della più alta considerazione, sono, insieme al maestro Manara Valgimigli, Lorenzo Minio-Paluello, Antonio Maddalena, Franco Sartori, Attilio Zadro, Marcello Gigante, Cesare Giarratano, Francesco Adorno, Piero Pucci, Gabriele Giannantoni e Giovanna Sillitti.
Ad essi vada la pubblica testimonianza di gratitudine dell’editore.
VOLUME PRIMO
Autenticità degli scritti di Platone
Cronologia di Platone
Vite di Platone di Diogene Laerzio
DIALOGHI
- Eutifrone
- Apologia di Socrate
- Critone
- Fedone
- Cratilo
- Teeteto
- Sofista
- Politico
- Parmenide
- Filebo
- Simposio
- Vedro
- Alcibiade primo
- Alcibiade secondo
- Ipparco
- Gli amanti
- Teage
- Carmide
- Lachete
- Liside
- Eutidemo
- Protagora
- Gorgia
- Menone
VOLUME SECONDO
DIALOGHI
- Ippia maggiore
- Ippia minore
- Ione
- Menesseno
- Clitofonte
- La Repubblica
- Libro primo
- Libro secondo
- Libro terzo
- Libro quarto
- Libro quinto
- Libro sesto
- Libro settimo
- Libro ottavo
- Libro nono
- Libro decimo
- Timeo
- Crizia
- Minosse
- Leggi
- Libro primo
- Libro secondo
- Libro terzo
- Libro quarto
- Libro quinto
- Libro sesto
- Libro settimo
- Libro ottavo
- Libro nono
- Libro decimo
- Libro undicesimo
- Libro dodicesimo
- Epinomide
LETTERE
DEFINIZIONI
DIALOGHI SPURI
- Sul giusto
- Sulla virtù
- Demodoco
- Sisifo
- Erissia
- Assioco
Indice dei nomi
Qui & Ora – Psicoterapia Autobiografica
Titolo originale: In and Out the Garbage Pail
Autore/i: Perls Fritz
Editore: Sovera Edizioni
prefazione di Edoardo Giusti, traduzione di Layla Sabri, epilogo biografico a cura di Edoardo Giusti e Monica Mursi.
pp. 288, nn. illustrazioni b/n, Roma
Frederick Salomon Perls riconosciuto internazionalmente come fondatore della terapia gestaltica, ispirata ad una filosofia vitale che ha tuttora molti seguaci, Questa opera, Dentro e fuori il bidone della spazzatura (In and Out the Garbage Pail, tit. orig.), vuol essere una autobiografia sui generis, una riflessione disincantata, a volte autoironica, sulla lunga esperienza umana e professionale, sull’incessante, quasi ossessivo sforzo di trovare una soluzione ai problemi che di volta in volta affiorano alla coscienza e di risolvere, attraverso il proprio tormento interiore, i problemi altrui, quelli dei pazienti. Una siffatta impostazione dell’autobiografia spiega l’insolita forma letteraria: un quadro variegato di prosa e di poesia, di spunti teoretici e di storie di casi, di idiosincrasie e di uscite giocose. Il tutto intriso di un profondo sentimento altruistico, mascherato ad arte con poco credibili confessioni di egocentrismo. Il delizioso mosaico di riflessioni e di ricordi dall’esperienza professionale di Perls è, tuttavia, anche fonte di preziose informazioni sulle origini e sugli sviluppi della teoria gestaltica, di sicuro interesse per gli addetti ai lavori.
Frederick S. Perls (Berlino 1893 – California 1970), dopo aver fondato e guidato per molti anni l’Istituto di Psicoanalisi del Sud Africa, fondé nel 1952 l’Istituto di Terapia Gestaltica a New York e nel 1954 l’Istituto di Terapia Gestaltica di Cleveland. Nell’ultimo periodo della sua vita concentrò attenzione soprattutto sull’applicazione dei principi della terapia gestaltica alla pratica educativa. Tra le sue pubblicazioni, alcune tradotte anche in italiano: Gestalt Therapy (1951); Gestalt Therapy Verbatim (1969): The Gestalt Approach and Eye Witness to Therapy (1973); Ego Hunger and Aggression (1974).
Prefazione di Edoardo Giusti
Psicoterapia autobiografica
Repertorio fotografico
Epilogo biografico a cura di Edoardo Giusti e Monica Mursi
Bhagavad Gītā – Dall’Antico Poema Indiano Mahābhārata la Lotta Spirituale per Raggiungere la Vera Libertà
Titolo originale: Bhagavad Gītā
Autore/i: Shri Purohit Swami
Editore: Armenia Editore
nota dell’editore, traduzione di Roberto Sorgo.
pp. 144, Milano
La Bhagavad Gītā, o Canto del Beato, è il testo sacro più venerato di tutta l’ India, inserito nel poema epico Mahābhārata, composto fra V secolo a.C. e I secolo d.C.
In diciotto canti, narra la storia del dio Krishna il quale, trasformatosi in cocchiere dell’eroe Arjuna, svela a questi le grandi verità sul pensiero e l’azione umana.
Anche al moderno lettore occidentale il sacro poema insegna il valore della lotta Spirituale, spiegando che solo nell’azione determinata € consapevole risiede la vera libertà.
Nota dell’editore
«La traduzione della Bhagavad Gītā a cura di Shri Purohit Swami venne pubblicata per la prima volta nel 1935 con il titolo The Geeta: the Gospel of Lord Shri Krishna (La Gita: il Vangelo del Beato Signore Krishna). Questa edizione si basa su una versione leggermente riveduta del testo, nella quale si è tentato di ridurre la quantità di maiuscole e, dove possibile, sostituire nomi e pronomi maschili con termini più generici.»
La presente versione italiana si basa sulla traduzione inglese dell’antico testo indiano di Shri Purohit Swami, venerato maestro e monaco indù, amico del grande poeta irlandese William Butler Yeats.
Il Sugo della Vita – Simbolismo e Magia del Sangue
Autore/i: Camporesi Piero
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
pp. 108, Milano
Studioso che ha frugato in tutte le biblioteche, Piero Camporesi indaga sugli aspetti meno noti delle culture popolari e sul loro intreccio con i saperi delle élites intellettuali, dal tardo Medioevo a oggi. Questo saggio ricostruisce le rappresentazioni del sangue, esplorando i riti e le ossessioni della mentalità collettiva nelle società premoderne. In un fitto intreccio di pregiudizi, di credenze religiose, di pratiche mediche, il sangue si carica di significati magici, richiami mistici, prodigi farmacologici, sogni alchimistici. Nell’orrore-attrazione per il sangue effuso la società preindustriale celebra le sue ansie di salvazione e le sue brame di autopunizione. È proprio sul confine del sangue, sul filo rosso tra puro e impuro, che si rappresenta l’inesausto dramma fra sacro e profano, fra storia del divino e storia dell’umano. Queste interpretazioni favolose del sangue offrono più di un motivo di riflessione: la necessita per l’uomo d’oggi di ritrovare una misura del tempo, un ritmo di lavoro che batta all’unisono con lo scorrere del sangue e col metabolismo della pianta-uomo.
Piero Camporesi insegna Italiano all’Università di Bologna. Tra i suoi volumi più noti, tradotti anche all’estero, Il libro dei vagabondi e La maschera di Bertoldo (entrambi pubblicati da Einaudi), Il paese della fame e Il pane selvaggio (Il Mulino), La carne impassibile (Il Saggiatore), Le officine dei sensi e La casa dell’eternità (Garzanti).
- I – Il pascolo della vita
- II – Quintessenza di sangue
- III – Il sangue glorioso
- IV – La pendola animata
- V – Aridità e corruzione
Il Manuale della Strega Moderna – Magia Quotidiana per Migliorare la Tua Vita
Titolo originale: El manual de la Bruja Moderna
Autore/i: Osuna Montse
Editore: Macro Edizioni
prima edizione, illustrazioni di Miquel Zueras, traduzione di Giampaolo Fiorentini.
pp. 240, nn. illustrazioni b/n, Diegaro di Cesena
Anche tu puoi essere un’autentica strega moderna. Impara a utilizzare l’energia cosmica e la spaienza ancestrale per:
- penetrare nelle forze magiche della tua mente e del tuo corpo
- usare gli irraggiamenti positivi dei colori dell’arcobaleno
- utilizzare le vibrazioni favorevoli di candele, fiori e metalli
- dominare le energie negative per realizzare i tuoi desideri
- scoprire il potere energetico delle cose più semplici
- imparare a fare gli incantesimi che cambieranno la tua vita
Perchè hai in mano il libro iniziatico della magia e della stregoneria del XXI secolo.
Salute, amore, successo, allegria e fascino, felicita di coppia, maternità gioiosa, maturità serena e longevità nutrita di saggezza sono gli elementi essenziali di una vita vissuta con pienezza. Le forze cosmiche positive hanno affidato principalmente alla donna poteri che le permettono di godere di questi elementi e di uscire vittoriosa dalla lotta contro le forze negative.
Dagli albori della storia il ricorso all’intercessione magica della donna, in forma di dea, sacerdotessa, sibilla o pitonessa, è stata pratica normale in tutte le civiltà.
La magia moderna dei nostri giorni, che non crede nell’occultismo e rifugge dal chiuso esoterismo delle conventicole, sa che questi poteri si trovano allo stato latente in tutte le donne. Basta imparare a usarli.
Il manuale della strega moderna spiega come evocare e utilizzare le forze interiori. di cui ogni donna è dotata per trasformare in realtà i nostri desideri, influenzando l’ambiente con incantesimi pratici e relativamente facili.
Essere una strega, anche soltanto occasionale, richiede determinate conoscenze e requisiti, come spiega questo libro, in forma semplice e comprensibile, ma con rigore e serietà. Una volta acquisite e interiorizzate queste conoscenze di base potrai cominciare con gli incantesimi, seguendo le indicazioni specifiche che vengono fornite per ognuno di essi.
Constaterai che puoi essere anche tu una strega moderna, a patto di usare con prudenza, generosità e sincerità questo dono ancestrale della donna.
Montse Osuna è una fondatrice della corrente di giovani streghe che vogliono conciliare la sapienza della magia ancestrale con la cultura e la scienza dei nostri giorni.
A questo scopo ha seguito studi di psicologia, psicoterapia, riflessologia e terapie regressive, approfondendo contemporaneamente lo studio delle tradizioni della stregoneria europea e orientale.
In Spagna partecipa con frequenza a programmi radiofonici e televisivi. Questo libro è il suo primo lavoro di divulgazione e si propone come obiettivo l’insegnamento pratico di un centinaio di incantesimi che utilizzano le energie positive dell’universo.
I. Tutte possiamo essere un po streghe
- Ritornare alla sapienza ancestrale
- La stregoneria del XXI secolo
II. Gli strumenti della magia quotidiana
- L’energia positiva delle cose semplici
- L’importanza fondamentale dei colori
- Il potere magico delle candele
- La forza positiva dei minerali
III. La strega moderna in azione
- Rilassamento e concentrazione
- Condizioni fisiche
IV. Incantesimi e scongiuri per la strega moderna
- Introduzione: i miei consigli personali
- Amore
- Vita privata e familiare
V. Per streghe che vogliono saperne di più
- Le leggi dell’universo
- I quattro elementi della natura
- I punti energetici del nostro corpo
- L’influsso del sole e della luna
- Le “altre vite”
- Roghie “sabba”
VI. E se vuoi essere ancora più strega
- Quello che porti scritto su dite
- Quello che possono dirti le carte
Conclusione
Armonia Cosmica – Le Stelle non Stanno a Guardare
Autore/i: Lanari Franco
Editore: Edito in proprio
presentazione di Stefano Beverini, presentazione dell’autore.
pp. 260, nn. tavole a colori e b/n f.t., Roma
Dalla presentazione:
«Sono persuaso che non sia solo retorica, quando affermo che la società sta slittando verso un pericoloso baratro. Non solo quella italiana; è un fenomeno che accomuna diverse parti del mondo. Mi riferisco anzitutto alla crisi dei valori umani: c’è poco spazio per la spiritualità, per il senso dell’etica, per gli ideali e per il sentimento. Anzi, sembra proprio che, in questa arida società da target, imperi indomito l’arrivismo tracotante e senza scrupoli. Il potere e il danaro sembrano assurgere al ruolo di divinità incontrastate. Mentre i nuovi idoli di un mondo con tanta immagine e poca sostanza, continuano a proporre il mito dell’eterna giovinezza. E così altere top model e cover boy dotati di un irresistibile charme, alimentano i sogni di coloro che li osservano attraverso la pubblicità televisiva e le riviste di moda.
Tutte queste componenti hanno un effetto senz’altro esiziale… Ma non vorrei fare esclusivamente del catastrofismo. In questo deserto dello Spirito, dove l’Uomo è come morto, vi sono molte oasi dove altri uomini vivono e possono corroborarsi. Molte oasi dove si ha ancora la possibilità di attingere alle fonti di piccole e grandi verità. Dove possiamo ricordarci che non esiste solo la materia, ma anche una parte più profonda, misteriosa e affascinante, accanto alle apparenze quotidiane, oltre il «velo di maya». Questo è il libro di Franco Lanari: un’oasi dove il corpo riposa, e la mente si apre.
Qualche anno fa, durante un congresso dedicato al paranormale, ho conosciuto l’Autore. Mi colpi subito il suo entusiasmo, unito al desiderio di divulgare l’opera del grande Pietro Ubaldi, profeta del ventesimo secolo, medium ispirato da una «voce» superiore. Avevo già letto il più importante libro dell’Ubaldi, «La Grande Sintesi», e ho potuto così comprendere la passione e l’impegno di Franco Lanari nel voler divulgare la vita e il pensiero di quel grandissimo Autore.
Tornando al primo incontro, egli mi manifesto apertamente il suo profondo interesse verso lo studio dei fenomeni e dei messaggi medianici, e mi descrisse alcune sue personali esperienze. Lo compresi appieno, perchè – chi mi conosce sa – da anni mi occupo di medianità, e ho avuto l’occasione di poter vivere molte esperienze seguendo in Italia alcuni tra i più famosi medium, e numerosi altri meno noti. Quello che mi colpi in Franco Lanari era soprattutto il grande ideale che perseguiva da tempo: l’agognata ricerca della Verità. E questo ideale è ciò che lo ha indotto alla stesura del libro. Una ricerca che lo ha impegnato in prima persona, eslcusivamente sospinto dal desiderio di creare un’altra piccola «oasi nel deserto, dove ognuno possa seguire un certo anelito spirituale.[…]»
Presentazione di Stefano Beverini
Prefazione
La “OM”
PARTE PRIMA
- L’intelligenza Cosmica
- Che cos’è l’incoscio
- Chi sono i medium
- Gino Trespioli – Medium Bice Valbonesi
- Ernesto Bozzano
- Il Mondo animico di Francesco Siano
- Anne e Daniel Meurois Givauden
- La Mia vita di medium di Leslie Flin
- Demofilo Fidani – Medium
- Allen Kardek – II Libro degli Spiriti
- J.B. Rhine – Sigmund Freud – Edison – William James
- Emanuel SWEDEMBORG – Gastone de Boni
- Eileen J. Garret – Medium – La Scoperta della Danza dei Globi di Luce
- William Crookes – Medium Florence Cook – Spirito Guida: Katie King
- Camille Flammarion – Charles Richet
- Cesare Lombroso – Daniel Douglas Home
SCHEMI
- I Piani della Natura e La Musica delle Sfere
- Le Viribrazioni Cosmiche e i Piani dell’Assoluto
- Edward Carpenter – La Coscienza Cosmica e la Medianità
- Hewat McKenzie
- Messaggio dell’Entità Maria Rita – Fanciulla deceduta a Roma a 10 anni nel 1947
- Messaggio dell’Entità Filippo Gonzaga
- Felice MASI – Psicofonia e Psicovisione
- Risonanza Vibrazionale aspaziale/atemporale
- Friedrich JURGENSON – Constantine Raudive – La Psicofonia
- Gabriella Alvisi – Il Libro: Le Voci dei viventi di ieri
- Padre Agostino Gemelli
- Prof. Ferdinando Cazzamalli – II Libro: Il Cervello Radiante
- Frequenze Beta – 13 a40 Hz
- Alfa – 8a13Hz
- Teta – 4a 8Hz
- Delta -0,5a 4Hz
- Le funzioni del Cervello secondo la fenomenologia
- Ultrafanìa
- Pietro Ubaldi – Le noùri
- Jakob Lorber – Lo Scrivano di Dio
- Maria Valtorta – Il Poema dell’Uomo Dio
- La Legge dello Spirito – Il Folle di Dio
- Uomo Totale – Scintilla Divina
- La Memoria Atomica dello Spirito nella Materia (atomo permanente)
- Pietro Ubaldi – Principio di Dualità e di Trinità (Schema)
- I Ching o Libro dei Mutamenti – Libero Arbitrio – Un Mondo di Yin e Yang
- Herman Melville – Autore del Libro Moby Dik (L’eterna lotta tra il bene e il male)
- L’Eternità dello Spirito – Il SÈ superiore – Roberto Assagioli
- Il Guardiano della Soglia
- Tommaso Palamidessi – Vincere se stesso – Morire a se stesso
- Consapevolezza del SÈ – Dai discorsi del BUDDHO
- Esicasmo: Preghiera Essena – Tecnica del Sentire attraverso il proprio Cuore
- L’Amore Divino – Il Cristo Cosmico
- Gli Aiutatori invisibili e le Gerarchie Spirituali – Gli Elohim e i Devas
- Apporti – Asporti e materializzazioni
- Claudio Petrolati – Dalla Terra al Cielo
PARTE SECONDA
- Storia dell’Antico Egitto – Atlantide
- Iside – Osiride – Horus – Set
- L’Anima: l’Ank – il Ba – il Ka
- Maat – Principio Divino
- Brani dal libro Egiziano dei morti: Uscita alla Luce – Il Giudizio
- La Sfinge
- I Misteri delle origini Egiziane di Iside e di Osiride
- Simboli più importanti
- La geometria simbolica delle Piramidi
- Ermete Trismegisto
- Il Raggio Verde: essenza della Vita (Tavola a colori)
PARTE TERZA
- Parole di Vita Eterna – Scintille d’Amore – Sintesi di alcuni messaggi di varie Entità
PARTE QUARTA
- La Medianita di Cristina MORIGINO – Le Centurie di Michel Nostradamus
- di Ottavio Cesare Ramotti
- Scrittura automatica e Quadro astrologico sulla medianità
- di Cristina Morigino di Domenico Nazzaro
PARTE QUINTA
- Valentino COMPASSI – Arcanologo – Transumanze e il Corridoio della Paura
PARTE SESTA
- Gli UFO nella Storia delle Civiltà
- Coscienza Cosmica: “Nell’Universo NON siamo soli”
- Gli UFO – Unidentified Flyng Objects
- Clipeologia – Antropologia Cosmica
- La Bibbia e gli Extraterrestri di Raymond Drake
- Ufologia – Contatti con presunti extraterrestri
- Alberto Perego – Dal Libro: L’Aviazione Elettromagnetica di altri pianeti opera tra noi
- Ufo e fenomeni ESP
- Peter Kolosimo
- Herman Obert – Padre della Missilistica
- J. Allen Hynek – Prof. di Astronomia alla Northwestem
- University Stati Uniti d’america – Libro Rpporto UFO
- Quixe Cardinale – Dal Libro: Il Ritorno delle Civiltà Perdute
- Ufo e fenomeni parafisici
- Alberto Perego – Gli extraterrestri sono tornati: Significato Politico-Religioso della fenomenologia Ufologica
- Considerazioni oggettive del fenomeno ufologico di varie manifestazioni durante gli anni: 1947/1990 e relative notizie giornalistiche anni: 1954/1958
- Papa Eugenio Pacelli – PIO XII°: Proclama nel 1952 l’Enciclica La Salus Populi
- Romani – La Madonna Regina dell’Universo. Relativi fenomeni ufologici in concomitanza alle Celebrazioni a Roma in S. Pietro
- Pio XII° – Monumento a Nagasaki fatto erigere nel 1950 da Pio XII° in memoria dei 26 Martiri Cristiani crocifissi per la Fede nel 1852 – e relativi globi luminosi sopra le croci dei Martiri – Irmao Paulo Miki
- Avvenimenti recenti di carattere ufologico sotto il profilo politico-religioso-Crosia-Belgio-Russia 1950-1991
- 1978 – 1980 – Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino – due straordinari fenomeni ufologici concomitanti
- NOI, Extraterrestri di Erich Von Daniken
- Considerazioni conclusive del Libro:
- ARMONIE COSMICHE – Le Stelle NON stanno a guardare
- La Chiesa del 2000 – Pietro UBALDI – Teilhard de Chardin
Acorn – Ghianda
Titolo originale: Acorn
Autore/i: Yoko Ono
Editore: Carlo Gallucci Editore
prima edizione, disegni dell’autrice, traduzione di Franco Nasi.
pp. 216, nn. disegni b/n, Roma
La tua stanza è un prolungamento della tua mente.
Se una stanza è inclinata, anche solo tenere una tazza sul tavolo diventa un’impresa.
Se la tua mente è inclinata, ogni cosa diventa un’impresa.
Vedi se qualcosa è inclinato nella tua stanza. Vedi se vorresti avere più cose inclinate nella tua stanza.
Ho scritto Acorn per un evento in rete.
Ora viene pubblicato in forma di libro. Sono a bordo di una macchina del tempo che mi riporta ai modi di una volta! Ottimo!
Ho aggiunto i miei disegni a puntini come ulteriore sollecitazione per la mente.
Dopo aver condiviso le istruzioni giorno per giorno, poniti liberamente delle domande, discuti e/o registra quel che la tua mente ti dice.
Io sto solo piantando i semi. Divertiti. (Y. O.)
Yoko Ono (Tokyo, 1933), artista giapponese e attivista politica, è nota universalmente per le sue opere d’avanguardia e per il sodalizio con John Lennon. Con Gallucci ha pubblicato Acorn, il primo libro tutto suo dopo cinquant’anni.
Scienza e Gioco
Autore/i: Autori vari
Editore: Sansoni Editore
introduzione di Ludovico Gatti, prefazione di Tina Bovi e Wilma Di Palma, premessa di Sebastiano Izzo.
pp. XV-464, Firenze
Il binomio scienza-gioco è certamente molto antico. Come molti contributi contenuti in questo volume dimostrano con dovizia di particolari, i confini fra queste due attività umane sono stati per secoli molto labili e ancora oggi non sempre è possibile operare fra di esse una netta distinzione.
Le attività scientifiche e quelle ludiche hanno assunto negli ultimi tempi un’importanza sempre maggiore nella vita dell’uomo moderno ed è quindi naturale che matematici, cibernetici, scienziati, psicologi, pedagogisti tendano a rivalutare questo antico e indissolubile legame fra scienza e gioco. L’uso del gioco nella scuola per facilitare l’apprendimento della matematica e delle scienze o, più in generale, per contribuire alla diffusione di una mentalità scientifica di massa fra i cittadini (ad esempio nei musei, nei parchi, negli zoo) è ormai un concetto largamente diffuso e accettato anche fra gli educatori, siano essi insegnanti o genitori. Nel primo Convegno Internazionale “Scienza e Gioco” si è discusso proprio di questo, ponendo a confronto ricerche e sperimentazioni sempre interessanti, spesso nuove e originali.
Ne è venuto fuori un libro a più voci, molto istruttivo per chi si interessa di problemi dell’educazione, ma anche divertente e originale per chi ama giocare e conoscere oltre ai giochi anche ciO che si nasconde dietro di essi e non sempre è facile vedere.
Con scritti di: M. Amadoro, A. Basile, L. Benigni, R. Bersani, T. Bovi, C. Bozzolo, T. Calvano, A. Campiglio, L. Canovi, S. Caravita, A. Carlomagno, M. Casa, A. Celi, V. Consoli, D. Coppini, M. Dané, D. De Toffoli, L. De Verti, W. Di Palma, M. Emmer, M. Fasano Petroni, B. Forcella, A. C. Garibaldi, L. Gatto, G. Giuliani, E. Goldoni, C. Hoffmann Grazziani, H. Huzita, S. Izzo, L. Kustermann, N. Lanciano, P. L. Lando, J. Lefort, M. Leoncini, F. Lorenzoni, R. Magary, S. Marconi, G. Melzi, M. Mendes France, A. Menghi, M. Menghini, F. Minichiello, P. Nardi Rusciani, F. Pagliari, C. Pellegrino, E. Peres, A. Piperno, E. Ponzo, A. Rambaldi, G. Ravesi, Z. Roncada, C. Rossi, P. Rostan, I. Sacchetti, P. Salbitani, F. Savagnome, F. Sigrist, A. Spinelli, G. Staccioli, C. Staffieri, F. Tonucci, E. Ulivi, I. Volpi, C. Zampolini.
Introduzione di L. Gatto
Prefazione di T. Bovi e W. Di Palma
Più scienza nel gioco più gioco nella scienza di S. Izzo
SCIENZA E GIOCO: E POSSIBILE IN UN MUSEO
- Il cinema: Matematica divertendo di M. Emmer
- Un approccio alle geometrie non euclidee di J. Lefort
- Il gioco del museo: scienza tra educazione e meraviglia di S. Marconi
- Piegatura della carta (Paperfolding) di M. Mendes France
- Unipotesi di itinerario di storia della matematica per un museo della scienza di M. Menghini
- Giocattoli musicali cibernetici di G. Melzi
- Elementi ludici nel museo di F. Pagliari
CREATIVITA SCIENTIFICA E SVILUPPO COGNITIVO
- Giocare con Roma. Un’esperienza ludico-didattica sulla citta e il suo spazio di M. Amadoro, N. Basile, A. Celi, A. Carlomagno, B. Forcella, A. Menghi, F. Minichiello, P. Rostan
- Gioco spontaneo e spazio come «Problem solving» di L. Benigni
- Alla scoperta del colore di T. Calvano e P. Nardi Rusciant
- Si impara meglio giocando: dagli istinti esplorativi alle istanze cognitive di P. L. Lando
- Dalla causalita magica del bambino all’invenzione creativa di E. Ponzo
- Un gioco probabilistico di C. Rossi
- Il gioco della scienza di A. Spinelli
- Quando si gioca cantando di G. Staccioli
- Inventate un animale adatto a… di F. Tonucci e V. Consoli
- Percorsi in labirinto di M. Casa
- La superficie di Alice ovvero Alice sul tavolo di D. Coppini, E. Goldoni e Z. Roncada
- L’importanza del gioco nelle psicoterapie di I. Volpi
GIOCO E DIDATTICA DELLE SCIENZE
- I giochi nella didattica della matematica di A. Barlotti
- Il gioco delle siepi di C. Bozzolo
- Come si gioca in musei, zoo, parchi e citta di S. Caravita e G. Giuliani
- Il gioco come strumento didattico e divulgativo in matematica
- Osservazioni storiche di A. C. Garibaldi
- Il « gioco » come modo di vivere un’esperienza di C. Hoffmann Grazzini
- Giochi di orientamento di L. Kustermann
- L’origine del giorno e della notte di F. Lorenzoni
- I campi non archimedei, i giochi e la didattica di R. Magari
- Il gioco nella didattica dell’informatica di E. Peres
- Esperienze matematiche nel gioco infantile di I. Sacchetti
- Un gioco sull’evoluzione dei vertebrati di C. Staffieri
- Il gioco come automa sequenziale di R. Bersani
- Gioco e didattica nella scienza di A. Campiglio
- La formazione degli operatori all’uso educativo del gioco di L. De Varti
- Dall’esperienza al modello in astronomia di N. Lanciano
- Il gioco e l’educazione ambientale: alcune note sull’attivita del WWE di A. Rambaldi e P. Salbitani
MATEMATICA E GIOCO
- Origami di L. Canovi
- Il gioco dei numeri attraverso i mass-media di M. Dané
SOMMARIO
- Il gioco come strumento didattico di M. Fasano Petront
- Storia minima delle applicazioni scacchistiche dei calcolatort di M. Leoncini
- Aspetti matematici del Tangram di C. Pellegrino
- Il gioco del filetto a tre pedine di A. Piperno
- Novità nel campo dei rompicapo topologici di G. Ravesi
- Giochi e problemi legati alla colorazione delle carte e al teorema dei 4 colori di F. Sigrist
- Sulla Rithmomachia, gioco da scacchiera del Medioevo e del Rinascimento di E. Ulivi
- Lo strano mondo di Aci Picchia: giochi ed enigmi matematici noti e meno noti e loro valenza didattica di D. De Toffoli
- La recente concezione matematica dell’«origami». Trisezione dell’angolo di H. Huzita
- Corvi e aironi: il gioco del Go di F. Savagnone
- Giochi matematici africani di C. Zampolini
Terra Romena tra Oriente e Occidente
Chiese ed etnie nel tardo ’500
Autore/i: Alzati Cesare
Editore: Editoriale Jaca Book
prima edizione, presentazione di Luigi Prosdocini, introduzione dell’Autore, collana: Di Fronte e Attraverso n° 82, in copertina Il voivoda Geremia Mohila, tessuto ricamato, Putna, tesoro del monastero, sec. XVII.
pp. 340, Milano
Questo studio affronta e ricostruisce nel loro insieme le singolari esperienze civili e religiose sviluppatesi durante il secolo XVI nell’area romena ove, accanto ai “valacchi”, le popolazioni tradizionali di quelle terre, erano da tempo venuti insediandosi altri gruppi etnici (magiari, sassoni, armeni…), espressione di mondi culturali e di tradizioni confessionali tendenzialmente divergenti. Una situazione storica che configura quest’area carpatodanubiana come luogo privilegiato d’incontro tra Occidente e Oriente, e che ne ha fatto, in tale periodo, un microcosmo in cui si vengono riflettendo la vita religiosa e quella politica dei popoli cristiani del continente europeo.
Se talvolta il contatto di tale varietà di comunità e di Chiese determinò tensioni e conflitti in cui si prolungavano i tragici antagonismi che dilaniavano allora il mondo cristiano, in altre occasioni gli interscambi che la comune vicenda determinava vennero a prefigurare una strada di possibile convivenza e di futura comunione.
Un’esperienza quindi che sembra indicare quasi emblematicamente la vocazione storica del popolo romeno, legato per genesi e per lingua all’Occidente latino, ma plasmato nei suoi aspetti religiosi e istituzionali dalla tradizione bizantina, esperienza e vocazione che in questo volume vengono messe in rilievo attraverso un’amplissima documentazione.
Cesare Alzati nato in Brianza da famiglia milanese, è attualmente docente nella Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Ha compiuto i suoi studi all’Università Cattolica del Sacro Cuore ove pure ha svolto attività didattica e di ricerca presso l’Istituto di Studi Storico-Religiosi diretto dal prof. Luigi Prosdocimi. I suoi interessi di studioso sono stati finora rivolti da una parte alla storia istituzionale e liturgica dell’Occidente, con prevalente riguardo a quella ambrosiana, e dall’altra ai problemi dell’Oriente cristiano, e principalmente dell’area romena nei secoli XVI-XVII, area di particolare importanza in tale periodo come luogo d’incontro dell’ortodossia bizantina con il cattolicesimo e le diverse confessioni protestanti.
Avvertenza
Presentazione
Introduzione
Parte prima: La Transilvania
I. La Transilvania e la sua configurazione politica nel secolo XVI
1. Transilvania e corona ungherese dopo la disfatta di Moh·cs
2. I popoli della Transilvania
a) I valacchi
b) I magiari
c) I secui
d) I sassoni
3. La Transilvania nelle contese tra Ottomani e Asburgo: da regno d’Ungheria a principato di Transilvania
II. Il Protestantesimo in Transilvania. Le tappe della sua diffusione
1. Nazione sassone e Riforma luterana
2. L’aristocrazia feudale magiara e il calvinismo
3. L’antitrinitarismo
III. Il Cattolicesimo sotto l’egemonia protestante
1. La dissoluzione del cattolicesimo transilvano. Le comunità perseveranti
2. Aspetti della vita ecclesiale nelle comunità cattoliche
a) Regime di vita del clero e organizzazione ecclesiastica tra i secui
b) Il ruolo ecclesiale del laicato: la comunità di Cluj
c) La disciplina matrimoniale
3. I gesuiti e il loro contributo alla causa del cattolicesimo in Transilvania
4. La ricostruzione della sede episcopale
IV. L’ortodossia valacca di fronte a Cattolicesimo e Riforma
1. Ortodossia e nazione valacca in Transilvania
2. L’assalto protestante all’ortodossia: la chiesa valacco-calvinista
3. Un principe cattolico ungherese, Stefano B·thory, e la libertà della chiesa ortodossa
4. Gli esiti della Chiesa valacco-calvinista
Parte seconda: L’Ungrovalacchia
I. Il voivodato ungrovalacco
1. La “Terra Romena”
2. La popolazione valacca e la sua configurazione sociale
3. Il voivodato e la sua articolazione istituzionale
4. Le vie di transito e i commerci
5. La sottomissione al vassallaggio turco e i caratteri dell’autonomia ungrovalacca
II. Alcuni aspetti dell’ortodossia ungrovalacca
1. La chiesa ortodossa d’Ungrovalacchia
2. I rapporti con Costantinopoli e l’Athos
3. I legami culturali con il mondo balcanico
4. Il clero sul finire del Cinquecento
III. Roma, Costantinopoli e l’ortodossia ungrovalacca nella seconda metà del Cinquecento
1. L’atteggiamento ungrovalacco verso la sede romana
2. I legami con Costantinopoli
3. La sottomissione dei monasteri ungrovalacchi all’Athos
IV. Le comunità “latine” in Ungrovalacchia nella seconda metà del Cinquecento tra Riforma e ortodossia
1. La Chiesa “latina” nei territori ungrovalacchi
2. La Riforma tra i latini d’Ungrovalacchia
3. Latini e rito greco
V. Alcuni aspetti della vita ecclesiale cattolica in Ungrovalacchia alla fine del Cinquecento
1. Le comunità latine nel 1581
2. Il ricostituirsi della comunità francescana a T‚rgovi?te e il recupero dei sassoni al cattolicesimo
3. La nomina di un nuovo vescovo di arges: Bernardino Quirini
4. La crociata del 1594-95 e la nuova devastazione del convento di T‚rgovi?te
Parte terza: La Moldavia
I. Il voivodato moldavo
1. Formazione e sviluppo del voivodato a oriente dei Carpazi
2. Moldavia e mondo slavo settentrionale
3. La sottomissione al vassallaggio turco e la nomina polacca del voivoda Geremia Movila alla fine del Cinquecento
4. Aspetti del voivodato moldavo
a) Il voivoda e la sua immagine sacrale
b) L’articolazione istituzionale del voivodato
c) Etnie minoritarie, minoranze confessionali e tolleranza religiosa
II. Il popolo valacco di Moldavia e l’ortodossia
1. La Chiesa ortodossa di Moldavia
2. L’ortodossia moldava e l’oriente bizantino
3. L’ortodossia moldava e la comunione cattolica
4. L’ortodossia moldava e le vicende dell’Unione rutena
a) Niceforo il Dascalo, esarca patriarcale per la “Dacia”
b) Il sincello d’Alessandria, Cirillo Loukaris
c) Melezio Pigas, papa d’Alessandria e luogotenente del trono ecumenico, i voivoli valacchi e la difesa della comunità ortodossa rutena
d) Il voivodato moldavo e la comunità ortodossa rutena
e) La fine dell’esarca Niceforo
f) Cirillo loukaris, esarca patriarcale presso i ruteni, e i Movilesti
5. L’aspirazione all’autocefalia ecclesiastica
III. Le colonie armene
1. La diaspora armena in Moldavia e la sua organizzazione ecclesiastica
2. Il problema della tolleranza
3. L’atteggiamento nei confronti del cattolicesimo: il gesuita Giulio Mancinelli tra gli armeni di Ia?i nel 1586
IV. I “latini” di Moldavia e la crisi protestante
1. La Chiesa latina nei territori moldavi
2. La crisi hussita
3. La diffusione della Riforma
4. La signoria di Despot-Voda: protestantesimo e cultura umanistica in Moldavia
5. Il cattolicesimo di fronte all’espansione protestante
6. Vita ecclesiale cattolica e influenze ortodosse
V. La restaurazione cattolica delle comunità latine in Moldavia
1. Una componente significativa nelle comunità latine: i mercanti levantini, Benedetto Galliano e l’invio in Moldavia del convisitatore apostolico Geronimo Arsengo
2. Il contributo della corte alla restaurazione cattolica delle comunità latine. Pietro lo Zoppo e Bartolomeo Brutti
3. Il sinodo di Alessandro Comuleo
4. Gesuiti e francescani in Moldavia
5. La questione del vescovo e la nomina di Bernardino Quirini
6. Dopo Pietro lo Zoppo
7. La definitiva soluzione del problema del vescovo
8. Il ministero episcopale di Bernardino Quirini
9. “Greci” e “latini” in Moldavia durante l’episcopato del Quirini
Riflessioni in appendice
Indice dei nomi di persona e di luogo
1. Formazione e sviluppo
La Casa a Parigi
Titolo originale: The house in Paris
Autore/i: Bowen Elisabeth
Editore: Essedue Edizioni
traduzione di Maria Stella e Serena D’Alisera.
pp. 304, Verona
Ricco di echi della grande tradizione femminile inglese “La casa di Parigi” (1935) è il romanzo della maturità boweniana.
Storia di una passione determinata e segreta – scandita sull’intrecciarsi allusivo di memoria e anticipazione, distanza ironica e coinvolgimento drammatico – il romanzo trova la sua cifra personale in un delicato equilibrio tra rappresentazione della interiorità (Virginia Woolf) e affresco sociale (Henry James).
Elisabeth Bowen (1899-1973), anglo-irlandese, maestra della short story novecentesca (otto raccolte dal 1923 al 1965), fu anche assidua sperimentatrice nella forma del romanzo, sempre alla ricerca di una voce originale in un contesto fortemente dominato dalle ombre dei padri modernisti.
Fra i suoi romanzi più importanti: To the North (1932), The Death of the Heart (“Crepuscolo”, Milano, 1948), The Heath of the Day (1949), A World of Love (1935), Eva Trout (1969).
Antropologia dello Shopping – Il Fascino Irresistibile dei Centri Commerciali
Titolo originale: The Call of the Mall
Autore/i: Underhill Paco
Editore: Sperling & Kupfer Editori
prefazione dell’autore all’edizione italiana, introduzione all’edizione italiana di Giusi Scandroglio, prologo e introduzione dell’autore, traduzione di Gian Luigi Giacone.
pp. XVII-268, Milano
«Questo libro ci spiega perchè possono toglierci tutto, ma non lo shopping» (Lauren Weisberger – autrice di “Il Diavolo Veste Prada”)
Dove, come, che cosa compriamo? Visitare un centro commerciale in compagnia di Paco Underhill rappresenta un viaggio sorprendente e ricco di scoperte. Geografo urbano e antropologo della vendita, Underhill ha condotto centinaia di ricerche nei centri commerciali di tutti gli Stati Uniti, in Giappone e in molte capitali europee. Li ha visitati metro per metro, ha studiato i comportamenti dei consumatori nei negozi e nei parcheggi; li ha seguiti mentre erano alle prese con la scelta dei prodotti e con enormi carrelli pieni di merce da stipare in macchina. Ha osservato schiere di adolescenti alla ricerca dei jeans ’giusti’, casalinghe segugio in missione risparmio e uomini terrorizzati dall’acquisto del regalo per il primo anniversario. Un’analisi di pregi e difetti del centro commerciale, perché e quando funziona o non funziona e come la gente lo usa, per capire come viviamo, lavoriamo, impieghiamo il tempo libero e spendiamo il nostro denaro. Il risultato è un ritratto brillante, ironico e intelligente di quel processo economico, sociale e di costume che è il consumo.
«Un’avvincente scorribanda attraverso uno dei più importanti fenomeni contemporanei. Il libro conferma l’autorevolezza di Paco Hunderhill, tra i massimi esperti di marketing, anche nel ruolo di osservatore di questo aspetto economico e sociale. Non credevo di saperne così poco su un fatto così rilevante della nostra cultura.» (Tom Peters, speaker, scrittore ed esperto di management)
«Una prospettiva originale e divertente sulla cultura del centro commerciale. Un ritratto affascinante dei clienti, dei venditori e di chi lavora dietro le quinte. Paco Underhill, con le sue originali e acute osservazioni, ha aperto una nuova strada. Ottimo lavoro.» (John B. Menzer, Wal-Mart Stores, Inc.)
Pioniere e autorevole esperto degli studi sul comportamento dei consumatori, Paco Underhill è fondatore e amministratore di Envirosell, Inc., società di ricerca e consulenza che opera su scala globale, con sedi a New York, e in Brasile, Giappone, Messico e Italia. La sede di Milano e l’headquarter europeo e, a sua volta, ha aperto uffici a Mosca e Istanbul. Tra i suoi clienti figurano importanti multinazionali, retailer emergenti, ipermercati e centri commerciali. Envirosell ha anche studiato il concept di singole catene di negozi sia a livello locale sia a livello internazionale. Underhill collabora regolarmente con l’agenzia NPR e con gli autorevoli The Wall Street Journal e The New York Times. || suo libro precedente, Why We Buy, è stato un best-seller internazionale tradotto in diciotto lingue. Underhill vive a New York, ma trascorre un terzo dell’anno in giro per il mondo.
Prefazione dell’Autore all’edizione italiana
Introduzione all’edizione italiana di Giusi Scandroglio
Prologo
Introduzione
- Andiamo a fare acquisti
- Voi siete qui
- Estetica del mall
- Ehi, sai dov’é la mia auto?
- Perché i centri commerciali temono la libertà
- Gli «uomini di Vaganderthal»
- Il fascino dei cosmetici e delle scarpe
- Sesso e centri commerciali
- La toilette? Una sfida
- Status symbol e tasche posteriori
- Il divertimento
- Shopping a mani libere
- Chioschi e bancarelle
- La cucina del male
- Colazione da Cartier
- Gli uomini e il centro commerciale
- Chi è tuo padre?
- I mall nel mondo
- Dove vanno le ragazze
- Il mal-di-mall
- Siamo a New York o a Seul?
- Altri luoghi, altri ritmi
- Scene da un centro commerciale
- Il mondo del futuro
Conclusione
Ringraziamenti
Indice dei nomi
Tarocchi Illuminati Sola Busca
Autore/i: Anonimo
Editore: Techno Publishing
22 Arcani Maggiori e 56 Arcani Minori con istruzioni divinatorie, Milano
I misteri degli Alchimisti medievali nelle allegorie cinquecentesche dei Tarocchi Sola Busca.
L’Ultimo Fiori – The Last Club Bridge System
Autore/i: Caserta Leonardo
Editore: Guida Editori
prefazione e supervisione di Celestino Zeuli, introduzione dell’autore, con la collaborazione di Sergio Lenni.
pp. 256, Napoli
Questo libro offre agli appassionati del bridge un nuovo strumento licitativo, di ispirazione moderna e, nello stesso tempo, tradizionale, che, mentre rifugge dalle artificiose complicazioni di certi sistemi, risulta allineato con le più recenti e progredite acquisizioni in materia. Nel testo fanno spicco molte convenzioni originali, di rilevante impiego pratico e, tuttavia, di facile applicazione, oltre ad un’eccezionale dovizia di esempi e di «quiz». Esso risulterà particolarmente utile a quei giuocatori che, in falange sempre pill vasta, aspirano a migliorare il loro rendimento nell’entusiasmante sfera del bridge agonistico.
Leonardo Caserta, già affermatosi come giuocatore di 1ª categoria in gare anche di livello internazionale, dedica da molti anni le sue riflessioni al perfezionamento della tecnica lecitativa.
Prefazione di Celestino Zeuli
Introduzione dell’Autore
CAPITOLO I
1. La forza della mano
2. Quadro sinottico delle dichiarazione ai aperture
3. Le interrogative (asking bids) del sistem
CAPITOLO II
DICHIARAZIONE DI APERTURA DI «1 QUADRI», «1 CUORI», «1 PICCHE» O «2 CUORI»
1. Apertura di «1 quadri», «1 cuori» o «1 picche»
2. Scelta del colore d’apertura
3. Apertura di «2 cuori»
4. Quiz
CAPITOLO III
SVILUPPI DELL’APERTURA DI «1 CUORI», «1 PICCHE» O «1 QUADRI»
1. Risposte all’apertura di «1 cuori» o «1 picche» senza 4 + carte di appoggio
2. Risposte all’apertura di «1 cuori» o «1 picche» con 4 + carte di appoggio
3. Risposte all’apertura di «1 quadri»
4. Quiz
INTERFERENZA AVVERSARIA SULL’APERTURA DI «1 QUADRI», «1 CUORT» O «1 PICCHE»
1. Interferenza con il «contro»
2. Interferenza a colore
3. Il contro a togliere (sputnik)
4. Interferenza di 1 S.A.
5. Quiz
CAPITOLO V
DICHIARAZIONE D’APERTURA DI 1 S.A.
1. Requisiti e sviluppi dell’apertura di 1 S.A.
2. Difesa contro l’interferenza avversaria sull’apertura di 1 S.A.
3. Quiz
CAPITOLO VI
DICHIARAZIONE D’APERTURA DI 2 S.A.
CAPITOLO VII
DICHIARAZIONE D’APERTURA DI «2 FIORI»
1. Requisiti dell’apertura di «2 fiori»
2. Risposte all’apertura di «2 fiori»
3. Quiz
CAPITOLO VIII
DICHIARAZIONE D’APERTURA DI «2 QUADRI»
CAPITOLO IX
L’APERTURA DI «1 FIORI»
1. Requisiti e risposte in generale
2. Riapertura di Nord dopo la risposta negativa di 1 quadri
3. Risposte positive a S.A. e loro sviluppo .
4. Apertura di «1 fiori». Risposte di «1 cuori» o «1 picche» e loro sviluppo
5. Apertura di «1 fiori ». Risposte di «2 fiori» o «2 quadri» e loro sviluppo
6. Apertura di «1 fiori». Risposte semipositive
7. Difesa contro l’interferenza avversaria
8. Esempi
CAPITOLO X
APERTURE DI SBARRAMENTO (BARRAGE)
1. Apertura di «2 picche»
2. Apertura di 3 S.A.
3. Apertura di «3 fiori» o di «3 quadri»
4. Apertura di «4 fiori» e di «4 quadri»
5. Apertura di « 3 cuori », «3 picche», «4 cuori », «4 picche », «5 fiori», «5 quadri»
CAPITOLO XI
LE DICHIARAZIONI PER L’ACCOSTAMENTO ALLO SLAM
CAPITOLO XII
INTERVENTO SULL’APERTURA AVVERSARIA
APPENDICE
Percentuale di frequenza delle distribuzioni
La Vita Cosmica – Scritti del Tempo di Guerra (1916 – 1919)
Titolo originale: Écrits du temps de la guerre
Autore/i: Teilhard de Chardin Pierre
Editore: Il Saggiatore
prefazione e introduzione dell’autore, traduzione di Annette Dozon Daverio.
pp. 536, Milano
Dal testo:
«La vita cosmica, la cui redazione fu terminata il 24 aprile 1916, a Nieuport, è il primo scritto nettamente teilhardiano che possediamo a tutt’oggi. Presentato dall’autore quale il suo «testamento d’intellettuale», dati i rischi che correva al fronte, questo saggio contiene in germe tutti gli ulteriori sviluppi del suo pensiero. In germe, ripetiamo, e cioè senza la chiarezza di percezione, la precisione nell’esposizione e la dimostrazione documentata che riscontreremo negli scritti successivi (alcuni punti che Teilhard più tardi si sforzerà di chiarire, sono presentati qui soltanto come dati della Rivelazione).
La presentazione delle sue idee, come in diversi altri scritti pubblicati in questo libro, è lirica, non senza esaltazione: «Anzitutto, espongo vedute ardenti», dice.
È dunque negli scritti posteriori che dovremo ricercare la forma definitiva del suo pensiero.[…]»
Prefazione
LA VITA COSMICA
Introduzione
I. Il risveglio cosmico
a) La visione
b) La sensazione
c) L’appello
II. La comunione con la terra
a) La tentazione della materia
b) Verso il superuomo
III. La comunione con Dio
a) Il mondo delle anime
b) Il corpo del Cristo
c) Lo scandalo del regno di Dio
IV. La comunione con Dio mediante la terra
a) Il Cristo cosmico
b) La santa evoluzione
DOMINIO DEL MONDO E REGNO DI DIO
Introduzione
I. I due frammenti della verità
1. Il servizio della terra
2. La vita nel cielo
II. Lo scontro
III. L’armonia
LA LOTTA CONTRO LA MOLTITUDINE
1. Il nulla della moltitudine
2. Il male della moltitudine
3. La vittoria sulla moltitudine
L’AMBIENTE MISTICO
1. Il cerchio della presenza
2. Il cerchio della consistenza
3. Il cerchio dell’energia
4. Il cerchio dello spirito
5. Il cerchio della persona
Conclusione
LA NOSTALGIA DEL FRONTE L’UNIONE CREATRICE
1. Natura sintetica [composta] dello spirito
2. Il centro di convergenza della vita é reale
3. Il nulla positivo, interesse quasi assoluto della creazione
4. Qualità e quantità
5. Transienza. La vera materia
6. Funzione morfogenetica della morale
7. L’unione nei Cristo
L’ANIMA DEL MONDO
1. Lo scisma nella carità
2. La coscienza dell’assoluto
3. Dio con noi
4. Meditazione sul mondo
L’ETERNO FEMMININO IL MIO UNIVERSO
1. Tendenze innate
2. Rivelazione dell’Universo (cosmo)
3. Congiunzione dell’Universo e di Dio
4. Natura possibile della coesistenza del Cristo e dell’Universo
5. La filosofia dell’unione
6. Necessità di una soluzione
IL SACERDOTE
1. La consacrazione
2. L’adorazione
3. La comunione
4. L’apostolato
LA FEDE CHE OPERA
1. La paura dell’avvenire
2. La fede naturale
3. La fede cristiana
4. L’opera della fede
FORMA CHRISTI
Introduzione
1. L’elezione
2. L’attrazione
3. Come si stabilisce l’ambiente mistico
4. La doppia respirazione dell’anima
5. La carne del Cristo
NOTA SULL’«ELKEMENTO UNIVERSALE» DEL MONDO TERRA PROMESSA L’ELEMENTO UNIVERSALE
1. Esistenza
2. Natura dell’elemento universale
3. Proprietà del Cristo in quanto elemento universale
I Segreti dell’Ayurveda Tibetano per la Salute
Titolo originale: Healt for Life
Autore/i: Sachs Robert
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
prefazione di Lobsang Rapgay, premessa e introduzione dell’autore, traduzione di Giulia Maria Leone.
pp. 288, illustrazioni b/n, Milano
Le pratiche e gli insegnamenti tradizionali tibetani nel campo della medicina forniscono una guida esauriente alla salute fisica e mentale. Ne I segreti dell’Ayurveda tibetano per la salute Robert Sachs distilla questa antica saggezza in un manuale utile per curare e prevenire disturbi e malattie. Rifacendosi ai principi e ai metodi tramandati dai maestri e dai medici tibetani, l’autore fornisce delle chiare linee guida sulla nutrizione, l’esercizio fisico, il rilassamento, il ringiovanimento, la disintossicazione, la meditazione e le pratiche spirituali. I lettori sono invitati a conoscere il proprio tipo fisico e psicologico eseguendo il “test di autovalutazione”, in modo da rendersi responsabili della propria salute, adottando uno stile di vita più adeguato.
Robert Sachs ha studiato e lavorato per circa venti anni con alcuni dei più noti maestri spirituali e medici tibetani, compreso il celebre Lobsang Ragpay, prefatore di questo libro. Ha insegnato “Gestione dello stress e pratiche preventive per il mantenimento della salute” a gruppi e organizzazioni a livello internazionale. Ha scritto un libro sull’astrologia orientale, The Complete Guide to Nine-Star Ki, e Rebirth into Pure Land.
Prefazione di Lobsang Rapgay
I Segreti dell’Ayurveda Tibetano per la Salute
Premessa
Ringraziamenti
Introduzione
- Autovalutazione
- Pratiche nutrizionali
- Esercizi
- Comportamento avveduto
- Meditazione e pratica spirituale
- Disintossicazione e ringiovanimento
- Tempo e luogo
Appendice prima
L’ego e la sofferenza. La visione buddista
Appendice seconda
La teoria dei tre nyepa
Glossario
Indice analitico
Astrologia Lunare – Una Ricostruzione dell’Antico Sistema Astrologico
Titolo originale: Astrology Lunaire
Autore/i: Volguine Alexandre
Editore: Edizioni Mediterranee
nota alla quarta edizione, prefazione alla seconda edizione e introduzione dell’autore, traduzione di Francesca di Girolamo.
pp. 168, nn. illustrazioni b/n, Roma
L’intero cosmo è fondato sulla polarità di due principi contrapposti e complementari: maschio/femmina, Yin/Yang, bianco/nero, giorno/notte, ecc. La tradizione occidentale, tuttavia, pur tenendo presente questo principio in moltissimi Campi – dall’alchimia all’esoterismo – sembra averlo deliberatamente trascurato nello studio dell’astrologia.
Il principio femminile, passivo e notturno, la Luna, invece di essere considerato la meta complementare del principio solare, è stato relegato allo stesso rango dei pianeti, e la sua influenza sulla vita dell’uomo viene studiata soltanto limitatamente a questo punto di vista.
La Luna è sempre stata considerata, sia nelle antiche religioni mediterranee (Egitto, Assiria, Mesopotamia) che nei sistemi di pensiero hindu e cinese, un astro di importanza pari a quella del Sole. Partendo dallo studio di queste tradizioni, Volguine, uno dei più profondi studiosi di astrologia del nostro secolo, ha sperimentato e studiato per molti anni la reale influenza della Luna, ed è giunto a conclusioni non dissimili da quelle delle antiche religioni.
Tralasciando il lato magico e folcloristico della fede nella Luna, l’autore sintetizza le discipline «lunari» antiche e moderne mettendo a punto un sistema di domificazione lunare che, adoperato unitamente ai sistemi astrologici tradizionali, permette di erigere un oroscopo veramente completo in ogni particolare.
Una precisa attenzione è dedicata, inoltre, alle singolari ed inquietanti figure di Lilith e di Hecate, la «dodicesima luna» e la «luna nera», la cui influenza viene qui finalmente spiegata in modo chiaro ed esauriente. Questo studio di astrologia lunare più che contrapporsi alla Astrologia solare tradizionale, vuole fornire ulteriori spunti di studio perchè si giunga ad una comprensione sempre più completa e profonda della meravigliosa armonia che domina allo stesso modo e secondo le stesse leggi il moto degli astri e il destino dell’uomo.


