
Favole Creole di Mauritius
Titolo originale: Le Folk-lore de l'Ile-Maurice
di Autori vari
Editore: Xenia Edizioni
Prezzo: € 16,00
Informazioni: a cura di Charles Baissac, introduzione e traduzione dal francese creolo mauriziano di Italo Sordi. - pp. 156, Milano
Stampato: 1991-01-01
Codice: 978887273006
Raccolte più di cento anni fa, queste favole mauriziane allegrissime e feroci si presentano alla lettura con l'immutata freschezza e immediatezza del racconto orale e della lingua creola.
Lepri, tartarughe, lumache, scimmie, elefanti, lupi e personaggi umani sono qui i protagonisti di un «realismo fantastico» che sprizza tutti gli umori più vivi di una prorompente fantasia popolare prodotta a Mauritius dalle mille contaminazioni etniche, linguistiche e culturali.
Dalla introduzione:
«[...] La storia della popolazione mauriziana di origine africana, e quindi del suo folklore, è relativamente recente. Non rimangono, a quanto sembra, tracce dei navigatori indiani e poi arabi che toccarono l'isola durante il Medioevo, e neppure di quelli portoghesi che la «scoprirono» intorno al 1510. Nel 1598 essa fu colonizzata dagli Olandesi, che le diedero il nome attuale in onore del principe Maurizio di Nassau. Sembra che la popolazione dell'isola nel periodo della dominazione olandese non abbia mai superato le trecento persone, tra coloni e schiavi: essa tuttavia Causo notevoli modificazioni nell'ecologia di Mauritius, per esempio sterminando il dodo - uno strano uccello incapace di volare che esisteva solo nell'isola - e probabilmente anche altre specie di uccelli, e per converso introducendo la coltura della canna da zucchero - ancora oggi di enorme importanza nell'economia locale [...]»
Il volume è disponibile in copia unica
Argomenti: Racconti, Fiabe, Tradizioni, Linguistica, Cultura, Africa, Folklore, Cultura Popolare,