La Chiusura della Mente Americana - Come l'Istruzione ha Tradito la Democrazia e Impoverito lo Spirito degli Studenti d'Oggi
Titolo originale: The Closing of the American Mind
di Bloom Allan
Editore: Edizioni Frassinelli
Informazioni: prefazione di Saul Bellow, premessa dell'autore, traduzione di Paola Pieraccini. - pp. 380, Milano
Stampato: 1988-06-01
Codice: 978887684110
Per mesi al primo posto nelle classifiche dei libri più venduti in America, al centro di polemiche clamorose sulla stampa di tutto il mondo e in particolare su quella italiana, La chiusura della mente americana è una feroce critica ai valori intellettuali e morali della nostra epoca da parte di un professore di filosofia politica dell'università di Chicago, Allan Bloom, membro del cosiddetto gruppo dei «Chicago Boys», i supercervelli d'America guidati da Saul Bellow. Partendo dalla premessa che la crisi sociale e politica dell'America del ventesimo secolo è in realtà una crisi intellettuale, Bloom mostra come la democrazia americana abbia involontariamente coltivato concetti di matrice europea, quali il nichilismo, la disperazione o il relativismo in forma di tolleranza, banalizzandone il reale significato. Tutto questo ha trovato espressione, in ambito accademico, nella mancanza di programmi da parte delle università e nel disinteresse all'apprendimento da parte degli studenti, incoraggiando l'uso e la moda di un linguaggio «emancipato» e sostituendo la ragione con la «creatività». Secondo Bloom i giovani vivono oggi in un presente impoverito dalla incapacità di comprendere il passato e di interpretare il futuro. Le università americane, per tradizione culla dell'istruzione, non sono più in grado di garantire un insegnamento dignitoso delle materie filosofiche e letterarie; l'educazione superiore non riesce neppure a stimolare quella conoscenza di sé che è sempre stata alla base di qualunque studio serio e fondato. Acuta analisi delle correnti intellettuali del nostro secolo, La chiusura della mente americana individua e denuncia l'attuale crisi del sistema educativo americano mettendo in luce un problema ormai comune a molti paesi, tra cui l'Italia, riguardante la necessità di ristabilire dei valori culturali nell'istruzione dei giovani e nella società in generale. Provocatorio e brillante, questo libro sollecita delle risposte e incoraggia dei cambiamenti reali.
Allan Bloom è co-direttore del John M.Olin Center for Inquiry into the Theory and Practice of Democracy all'università di Chicago, dove è anche professore del Committee on Social Thought. Ha insegnato alle università di Yale, Cornell, Toronto, Tel Aviv e Parigi. Ha curato la traduzione in lingua inglese della Repubblica di Platone e dell'Emile di Rousseau ed è autore di Shakespeare's Politics.
Prefazione
Premessa
Introduzione: la virtù americana
Parte prima - Gli studenti
- La lavagna pulita
- I libri
- La musica
- I rapporti
Parte seconda - Nichilismo stile americano
- Il collegamento tedesco
- Due rivoluzioni e due stati di natura
- L'io
- La creatività
- La cultura
- I valori
- La nietzschianizzazione della sinistra o viceversa
- L'ignoranza americana
Parte terza - L'università
- Dall'«Apologia» di Socrate al «Rektoratsrede» di Heidegger
- Gli anni Sessanta
- Lo studente e l'università
Indice dei nomi
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Argomenti: Educazione, Psicologia, Indagine Psicologica, Stati Uniti, Sociologia,
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